Latte artificiale Lactilis ritirato dal mercato per rischio salmonella

Latte artificiale Lactilis: ritirato per rischio salmonella

Il gruppo alimentare francese Lactilis, proprietario di marchi italiani come Galbani e Invernizzi, sta provvedendo a ritirare dal mercato un’intera partita di latte in polvere. Si sospetta sia contaminato da salmonella. Sono oltre 20 i bambini sotto i sei mesi di età, in varie regioni della Francia, che si pensa siano stati contaminati. L’azienda in questione e il governo francese hanno emanato ieri, domenica 10 Dicembre, un comunicato stampa in cui si precisa come la merce sia stata ritirata in via precauzionale. Un precedente ritiro era già stato effettuato lo scorso 2 Dicembre, data in cui sembra essersi verificata la prima contaminazione dei bambini.

I prodotti ritirati dal mercato

I prodotti contaminati sarebbero tre: il Picot si, il Pepti Junior e il Milumel Bio1. In particolare, il Ministro dell’Economia francese ha fatto pubblicare una lista di oltre 600 lotti che saranno vietati al consumo e all’esportazione.

Secondo le indagini effettuate, la contaminazione sarebbe avvenuta all’interno dello stabilimento di Craon, nella Francia nord occidentale, in una torre utilizzata per asciugare il latte in polvere. Il portavoce dell’azienda, Michel Nalet, ha dichiarato che potrebbero essere state contaminate oltre 7000 tonnellate di prodotto.

In via precauzionale, la merce è stata ritirata anche dal commercio estero, compresa l’Italia. Per quanto riguarda il nostro Paese, è bene specificare che il gruppo Lactilis non commercializza latte in polvere; i prodotti citati prima possono però essere acquistati online, ad esempio su Amazon.

La salmonellosi

Ricordiamo che i sintomi dell’infezione da salmonella sono dolori addominali, diarrea e febbre. L’infezione, causata da un batterio presente nell’intestino animale, può essere pericoloso soprattutto per i più piccoli. È causa di una vera e propria intossicazione alimentare.

Sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità, viene riportato che “la salmonella è l’agente batterico più comunemente isolato in caso di infezioni trasmesse da alimenti”. Questo batterio, infatti, è generalmente meno pericoloso di quello che causa il botulismo alimentare.

La trasmissione del batterio salmonella può avvenire tramite:
-gli alimenti;
-l’acqua contaminata;
-le superfici o gli alimenti manipolati da persone già infette.

Le persone più a rischio di infezione sono gli anziani, i bambini e le donne in gravidanza: tutti coloro che hanno, per diverse ragioni, difese immunitarie più basse.

È comunque doveroso ricordare che per parlare di malattia sia necessaria una colonizzazione massiva dell’alimento ingerito che poi provoca l’infezione. In caso contrario, l’ambiente acido del nostro stomaco aiuta a neutralizzare i germi e i batteri.

Operatrice sociale impegnata da diversi anni nel sostegno alla genitorialità, trovo il mio lavoro interessante e stimolante. Chi mi conosce mi descrive come una persona empatica e accogliente. Il mio motto è “La vera forza non è cadere mai ma rialzarsi sempre dopo ogni caduta”.

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