come sapere se il neonato ha caldo

Come tenere il neonato e il bambino al caldo nelle notti più fredde

Con l’inverno alle porte molto spesso le temperature scendono sotto lo zero, soprattutto la notte. Rimanere caldi durante le notti più fredde non è facile per nessuno, soprattutto per i neonati e per i bambini. I piccoli tendono a scoprirsi e le temperatura proibitive invernali potrebbero avere conseguenze molto gravi sulla loro salute. I bambini potrebbero ammalarsi e affrontare un’influenza, soprattutto per i neonati, non è affatto facile. Come fare allora a tenere il bambino al caldo durante le notti più fredde?

I neonati odiano sentirsi coperti. Per questo motivo spesso i genitori, poco dopo averli messi al letto e averli coperti, li trovano spesso senza niente addosso. La sensazione di qualcosa che li copre come un lenzuolo o un plaid, dà loro molto fastidio. Trovarli scoperti d’estate non è certo un problema: quando però i bambini rimangono senza nulla addosso l’inverno la situazione si fa difficile. Bisogna allora trovare un modo per tenerli al caldo durante le notti più fredde.

Regolare la temperatura della stanza

Innanzitutto la temperatura all’interno della stanza in cui dorme il bambino deve essere ideale. Dentro la cameretta del neonato dovrebbero esserci circa 22°C. Per fare ciò, se all’interno della stanza c’è un condizionatore, basta semplicemente stabilire la temperatura. Più difficile è se si utilizzano altri sistemi di riscaldamento. Se in casa si ha una stufa o un camino, bisognerebbe assicurarsi prima di andare a dormire che ci sia abbastanza legna da permettere alla fonte di calore di rimanere accesa anche durante la notte. Ovviamente durante il giorno la porta della cameretta del bimbo andrebbe aperta affinché la stanza si riscaldi.

Se nella camera ci sono i termosifoni bisognerebbe accenderli poco prima di mettere il bimbo a letto per mantenere la stanza abbastanza calda. Se la stanza non si scalda in nessun modo, è necessario accendere una stufa a gas o uno scaldino elettrico nella camera qualche ora prima di mettere a dormire il bimbo. È meglio spegnere questi dispositivi la notte.

La posizione del lettino

La culla o il lettino del bimbo devono essere lontani da fonti di freddo come ad esempio le finestre. Nonostante siano chiuse, le finestre lasciano entrare l’aria fredda. Posizionare il lettino lontano dalle finestre sarebbe l’ideale affinché non entri ancora più freddo. È meglio metterlo vicino alla porta che collega la cameretta ad altre stanze calde.

La coperta sopra al materasso

Un altro metodo per mantenere il neonato al caldo è mettere sul materasso una coperta calda di flanella o di pile. Questi materiali sono isolanti e fanno sì che il calore del corpo del bambino non venga disperso.

L’abbigliamento pesante

È fondamentale che il bambino la notte sia coperto adeguatamente. Come abbiamo già detto i bimbi tendono a togliere le coperte, le lenzuola e tutto ciò che li copre. Per questo motivo è necessario vestirli con abiti pesanti.

Bisognerebbe optare per un pigiamino che lo tenga caldo, ad esempio in pile o di flanella. Anche mani e soprattutto piedi dovrebbero essere coperti. Ovviamente il neonato sotto al pigiama deve avere una tutina altrettanto calda e adatta all’inverno.

I genitori possono anche mettere il neonato nel sacco-nanna. Il sacco-nanna è una sorta di sacco nel quale mettere il bambino. Il sacco tiene il piccolo al caldo e soprattutto è molto utile perché il neonato non può uscire. Con il sacco-nanna non c’è bisogno di mettere lenzuola o coperte al bambino: in questo modo il piccolo è tenuto al caldo.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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