Vaccinazioni guerra tra genitori Nonostante la legge non riesco a vaccinare mia figlia

Vaccini e genitori, una mamma: “Non riesco a vaccinare mia figlia”

Si torna a parlare di vaccinazioni e di guerre in famiglia. La storia che stiamo per raccontarvi è una di quelle che vede protagonisti due genitori separati, in guerra perché uno dei due non vuole vaccinare i propri figli. Nello specifico, la madre non vuole vaccinare la figlia e il padre ha iniziato già da mesi una vera e propria battaglia. Al momento però non sembra aver risolto praticamente nulla. L’uomo ha raccontato di aspettare una decisione da circa 5 mesi, ovvero dal 14 giugno, quando si è chiusa al tribunale civico di Modena l’ultima udienza della causa che lo vede in lotta contro l’ex moglie.

Come sappiamo, in Italia ormai la vaccinazione è obbligatoria per poter mandare i propri figli a scuola. Dunque, per poter mettere in regola la figlia di 7 anni il padre vuole che la piccola si sottoponga alla vaccinazione obbligatoria, mentre la madre resta sulla sua decisione, impedendo che questo avvenga.

Vaccinazioni guerra tra genitori Nonostante la legge non riesco a vaccinare mia figlia

“E anche se ora c’è una legge che impone i vaccini per frequentare le scuole, mia figlia è ancora scoperta”, ha spiegato a La Repubblica il padre. Questa battaglia in realtà non va avanti soltanto da mesi ma da anni e nello specifico dal 2014.

L’uomo non solo ha dovuto lottare contro l’ex moglie ma anche con il giudice che praticamente si ostina a prendere una decisione. Nel momento della separazione è stato deciso l’affido condiviso e nell’aprile del 2014 l’uomo ha chiesto di poter vaccinare la figlia, ma la donna si è rifiutata.

Inizio della battaglia legale

Nonostante i vari tentativi per convincerla, purtroppo l’uomo dovette arrivare lo scorso anno ad una vera e propria battaglia legale. Così lo scorso anno è stato chiamato in causa dal giudice tutelare, il quale poi passò tutto al tribunale civile visto che non si riusciva a trovare un accordo tra i due ex coniugi e così è partita la causa.

Il padre ha svelato che il CTU , ovvero il consulente tecnico, ha visitato la figlia e dichiarato che non ci sono motivi ostativi alla vaccinazione. La stessa cosa è stata confermata dal pediatra.

Praticamente la decisione spetterebbe adesso soltanto al giudice, anche se il procedimento sarebbe adesso superfluo visto che adesso in Italia c’è la legge. La figlia va alle Elementari e, come sappiamo, se non vaccinati si rischia una multa.

Lo scorso 30 ottobre l‘ASL ha convocato la famiglia per sollecitare la vaccinazione. Pure in quel caso il padre ha detto di aver dato il consenso, mentre la madre ha opposto resistenza.


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“Io aspetto solo che finalmente il giudice dia il via libera, così che mia figlia possa essere finalmente vaccinata come tutti gli altri bambini“, conclude il padre. Addirittura la donna sembra che abbia nominato un consulente nel processo civile, Stefano Montanari noto nel mondo no vax.

Ho studiato Servizio Sociale, ma da oltre 5 anni lavoro nella realizzazione di contenuti per il web. Ho 33 anni e sono appassionata da sempre di scrittura, mi sono affiancata a questo lavoro perché mi permette di apprendere e condividere con gli altri importanti notizie e contenuti. Sposata da due anni, adesso il mio sogno è quello di diventare mamma. Amo i bambini e questo mi ha spinto a scrivere per Passione mamma, dove non soltanto posso condividere le mie conoscenze ed esperienze, ma posso anche apprendere tanto.

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