foto_40

Terzo figlio a 40 anni: rischi e benefici

Terzo figlio a 40 anni

Ogni anno l’ISTAT calcola i dati riferiti alla prole per ogni donna; ad esempio, nel 2015 il 39% delle donne aveva 3 figli o più. Il dato è del 20% in meno rispetto a mamme con uno o due figli, poiché la spesa aumenta di 800 euro/per figlio e non tutte le famiglie possono permetterselo. A prescindere dal numero di figli, un altra questione riguarda l’essere incinta a 40 anni, dal momento che molte donne pensano di non essere più fertili. In realtà, finché i cicli mestruali sono regolari, è possibile anche avere un figlio a 40 anni.

Terzo figlio

Quindi terzo figlio si o no? Il terzo figlio, se desiderato dalla coppia, non dovrebbe essere un problema. Spesso, gli altri due figli sono grandi e il divario d’età viene avvertito di più; ma allo stesso tempo, molte donne che decidono di avere un figlio a 40 anni si godono la gravidanza come se fosse la prima. Riscoprono sé stesse e la maturità degli altri figli è fonte di aiuto.

Terzo figlio

Gravidanza a 40 anni

Se la donna, che abbia già figli o no, dovesse essere impossibilitata a rimanere incinta a 40 anni può fare ricorso alla FIVET (fecondazione in vitro) e quindi alla procreazione medicalmente assistita. Oggi è una metodica all’avanguardia e praticata in tutta Italia con centri di riferimento autorevoli.

I costi, però, non la rendono sempre accessibile a tutti. Sebbene oggi esistano centri nazionali convenzionati, specie per le coppie che hanno patologie di infertilità diagnosticata e certificata. Infatti anche coloro che già hanno concepito, potrebbero non riuscirci più successivamente, per svariate ragioni mediche.


Leggi anche: Agevolazioni terzo figlio, come richiedere 1800 euro


Il problema economico in questi anni è preponderante, specie perché molte coppie non sempre hanno una sicurezza lavorativa; quindi spesso vogliono tre figli, o anche più ma purtroppo non “possono permetterseli”. Oppure ancora, al contrario, a 40 anni molte donne sono in carriera, e non trovano il tempo, anche se hanno voglia di allargare la famiglia.

Ostetrica, appassionata di ricerca clinica e scientifica. Sognatrice convinta, viaggio più del tempo che ho a disposizione e leggo libri nei rari momenti liberi che mi ritaglio. Scrivo e parlo tanto (troppo!) perché credo nell'enorme potere che ha l'informazione, e soprattutto nella forza che ogni donna ha nel mettere al mondo il proprio bambino. Email: c.lumia@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *