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Perché il secondo figlio è sempre più grande del primo

Che sia una diceria o una realtà conclamata, non è strano sentire dire ce il secondogenito pesa più del primo. Una ricerca del 2011, su base nazionale, ha stabilito che il peso è addirittura incrementato del 3%; non sembrerebbero esserci differenze sostanziali tra maschi e femmine.

Il peso alla nascita: la parità

Mediamente a 40 settimane di gravidanza i primogeniti maschi pesano più delle femmine, ovvero 3467 kg contro i 3431. Ma c’è davvero una correlazione tra il peso e la parità? Teoricamente no. Il peso del bambino alla nascita dipende da diversi fattori sia materni che fetali.

Infatti lo stile di vita, l’alimentazione e soprattutto la funzionalità placentare determinano il peso del neonato, ma difficilmente questo può cambiare da figlio in figlio, tranne se non cambiano le abitudini materne in gravidanza. L’alimentazione è importante, ma mangiare di più non renderà il nascituro più sano o più grande.

Cosa influisce sul peso alla nascita?

Cosa influisce sul peso alla nascita?

Come detto, il peso alla nascita è una questione multifattoriale, che quindi ha una forte base genetica. Quest’ultima non ha solo una correlazione materna, ma anche paterna; infatti le abitudini alimentari del papà alterano i geni del nascituro e ne influenzano il peso, non solo alla nascita ma per tutta la vita.

Ma se davvero dobbiamo trovare un legame tra il peso del neonato e la gravidanza, è giusto dire che donne particolarmente sovrappeso o obese partoriscono neonati più piccoli; la quantità di grasso, e le calorie di troppo, non arrivano direttamente al feto (per fortuna) ma vengono depositate nella madre e al feto va solo il minimo indispensabile.


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Ecco perché non esiste una regola per il peso e il numero dei figli, perché ogni gravidanza è a sé, e quindi ogni bambino avrà caratteristiche diverse dal fratellino/sorellina. Di certo, fino a 20 settimane di gravidanza non esistono sostanziali differenze, ma dopo il monitoraggio della crescita fetale farà le prime differenziazioni.

Ostetrica, appassionata di ricerca clinica e scientifica. Sognatrice convinta, viaggio più del tempo che ho a disposizione e leggo libri nei rari momenti liberi che mi ritaglio. Scrivo e parlo tanto (troppo!) perché credo nell'enorme potere che ha l'informazione, e soprattutto nella forza che ogni donna ha nel mettere al mondo il proprio bambino. Email: c.lumia@passionemamma.it

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