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Nuora e suocera litigano dopo il parto: il neonato rischia di morire

Niente visite al bimbo senza il permesso della mamma: il motivo

Quando un bimbo viene dato alla luce, nella mamma scaturisce un sentimento innato e spontaneo molto simile alla gelosia. Questo viene fuori soprattutto quando, specie nel primo periodo, parenti e amici fanno visita al neonato. C’è invece una persona che spesso cerca di sostituirsi alla mamma: la suocera.

L’esperienza di Laura Grace

Una mamma blogger, Laura Grace Weldon di Geek Mom, ha deciso di condividere la sua esperienza sui social. “Mi dedico alla famiglia allargata su entrambi i lati. Mia suocera e il suocero hanno vissuto con noi per 10 anni, i miei figli hanno fatto lavoretti a mano per i parenti, continuo ad ospitarli quando ci sono le vacanze“, scrive la donna.

La richiesta della donna

La blogger continua il suo sfogo scrivendo di aver avvisato tutti di “lasciarci da soli per almeno una settimana dopo la nascita di un bimbo“. Eppure, nonostante la mamma fosse diventata tassativa su questo punto, non è mai stata ascoltata. Nemmeno dalla suocera, che ha completamente ignorato la sua richiesta.

L’indifferenza della suocera

Tre giorni dopo la nascita del nostro primogenito lei ha lasciato un messaggio in segreteria, avvisando me e mio marito che stava arrivando. Noi ci stavamo abituando alla nostra famiglia, al nuovo mondo che avrebbe incluso me, lui, e nostro figlio” continua a scrivere Laura Grace.

Benjamin per noi era una meraviglia, per me era sacro come lo sono le esperienze che cambiano la vita. Non volevo infangarlo con conversazioni inutili“, ha spiegato la mamma, affermando anche come fosse esausta e spossata dai nove mesi di gravidanza e dal parto.

La tenerezza

Chiedeva solo una settimana per sé, la donna, ed un po’ di tempo da passare solo col marito e con il figlio. Eppure, quando è arrivata la suocera, “il mio proposito si è sciolto un po’. Mentre si chinava a baciare sulla guancia il nostro piccolo, le sue rughe sul viso incrociavano le corde del cuore.

Poi la rabbia

Per un attimo la mamma è stata colpita dalla tenerezza, “evaporata istantaneamente quando ha preso mio figlio dalle braccia con la destrezza di un ladro.” La donna a quel punto si è subito precipitata per riprendere il bambino, ma “invece di ridarmelo lei si è girata e ha cominciato a farlo andare su e giù camminando nella parte opposta della stanza.

Il pianto del bambino, e l’ira della mamma

Insomma: il bambino aveva iniziato a piangere disperatamente, e ad ogni suo urlo scattava l’ira della mamma. “I peli del braccio mi si sono rizzati, anche il mio scalpo. Stavo esplodendo“, ha scritto. Ecco perché la donna, infuriata, ha afferrato subito suo figlio, gridato parole “incomprensibili” alla suocera, ed è andata via, chiudendosi in camera a piangere.

Ecco il perché della reazione

Sono sicura che avrei potuto gestire meglio la situazione“, ha ammesso, pur sottolineando che anche la suocera avrebbe dovuto capire il momento ed evitare di intrufolarsi in casa sua. “Doveva rispettare i confini della nostra famiglia nella prima settimana“.


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La lezione

La suocera, però, una lezione a mamma Laura Grace l’ha data. “Mi ha insegnato che niente è più potente dell’impulso di una neomamma quando si tocca suo figlio“, ha concluso.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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