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Come vestire il bambino sulla neve

Come vestire il bambino per andare sulla neve

In questi giorni di freddo intenso e con l’arrivo delle vacanze natalizie si può iniziare a pensare di organizzare un bel fine settimana, o di trascorrere un periodo delle festività, sulla neve. Possono così sorgere molteplici dubbi e preoccupazioni, soprattutto se si è al primo figlio. Nuovo ambiente, nuova esperienza, ma anche la paura che possa raffreddarsi e prendere un malanno. Una precisazione importante: è preferibile vestirlo a strati, in particolare tre, in quanto sono frequenti gli sbalzi termici, soprattutto se si è in baita, dove l’ambiente è piuttosto caldo, e poi si esce a sciare o a giocare tutti insieme. Vestendo il bambino a strati, si può facilmente adattare la temperatura del luogo alla temperatura corporea.

Cosa mettere in valigia

Vediamo ora cosa è consigliabile portare in valigia, andando in ordine di “strati”.

Primo strato, lo strato più interno, biancheria termica: è lo strato a diretto contatto con la pelle, protegge dal freddo e espelle il sudore e l’umidità verso l’esterno, mantenendo dunque la pelle del bambino calda e asciutta, anche quando il bambino inizia a sudare. Piccola precisazione: cercare di evitare sempre il cotone, che assorbe molto più l’acqua e l’umidità.

Secondo strato, lo strato intermedio, il pile a collo alto: si può scegliere tra una maglietta di pile oppure una felpa con cerniera davanti, da aprire all’occorrenza e può essere più pratica. Se eventualmente facesse particolarmente freddo, potete mettere una maglietta a lupetto sotto il pile.

Terzo strato, lo strato più esterno, che permetterà al bambino di difendersi da neve, pioggia e vento, giacca e pantaloni o tuta da sci: per quanto riguarda la giacca, deve essere imbottita con cappuccio ed è preferibile sia idrorepellente, così il bambino potrà giocare e rotolarsi sulla neve tranquillamente, rimanendo asciutto. È indifferente la scelta del capo, forse è più comodo il due pezzi per i più piccoli, per il cambio dei pannolini, mentre una bella salopette regolabile in lunghetta per i più grandi, così da poterla sfruttare per più tempo.

Comunque, qualsiasi sia la scelta, è importante che il materiale sia impermeabile ma anche traspirante.


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Ultimi accorgimenti

Ovviamente non possono mancare: cappello di pile, preferibilmente con paraorecchie che si lega sotto il mento, sciarpa di pile, scarponi e guanti idrorepellenti, per poter giocare nella neve, e occhiali da sole, fondamentali in montagna per proteggere gli occhi dai raggi solari, che possono essere molto aggressivi in montagna. Prediligete occhiali che garantiscano il 100% di protezione UV.

Sono laureata in Filologia Moderna (magistrale di Lettere Moderne) alla Federico II di Napoli. Non ho figli, ma ho una forte passione per il mondo dell'infanzia, per i rapporti genitori-figli e per tutto ciò che riguarda il nucleo familiare. Amo scrivere di me e di tutto ciò che mi circonda.

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