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Come dire a un bambino che Babbo Natale non esiste

Babbo Natale è il personaggio che i bambini amano di più e attendono con ansia quando si avvicinano le feste. Anche i genitori lo adorano perchè lo possono utilizzare per ottenere qualsiasi cosa dai loro figli. Basta chiedere di mettere a posto la camera altrimenti il signore dalla barba bianca e dal vestito rosso non porterà alcun dono che i bimbi, in un attimo, diventano ubbidienti. Arriva, però, un momento in cui bisogna fare i conti con la verità e capire come dire a un bambino Babbo Natale non esiste.

Il mistero intorno a questo portatore di regali, che passa dai camini e che si muove su una slitta volante guidata da renne, di solito, resiste fino a quando i piccoli non vanno alle elementari, dove c’è sempre un amico a rovinare la festa. Se questo non avviene, se il bimbo resta ignaro, è bene dirgli la verità intorno ai 7 anni, per evitare che la delusione di scoprire la vera origine di Santa Claus possa far perdere troppo la credibilità dei propri genitori.

Consigli per rivelare che Babbo Natale non esiste

La scoperta della non esistenza di Babbo Natale è per il bambino un momento di crescita, che può avvenire nel momento in cui si sente pronto. Per questo è lui a chiedere spontaneamente ai genitori la verità su questa figura simbolica. Stimolato dai numerosi babbi che si vedono in giro a Natale o da qualche dubbio che lo incuriosisce può fare la fatidica domanda: “Babbo natale non esiste davvero?”.

A questo punto si può chiedere al bimbo lui cosa ne pensa, qual è la sua opinione a riguardo. Se desidera crederci ancora è bene non infrangere il suo sogno, ma modificare un po’ la sua fantasia, magari raccontandogli le origini del personaggio e di come resta ancora un mistero la sua presenza. Al contrario se è certo che ormai non è reale, allora assecondarlo e svelare il segreto.

Se sembra dura una tale scoperta si può trovare un modo per rendere il bambino protagonista del Natale, per sopperire alla mancanza dell’attesa dei doni che appaiono a sorpresa sotto l’albero. Può diventare un piccolo aiutante, un elfo, per impacchettare i regali per un fratellino ignaro o per i parenti e gli amici.

Si possono anche inventare insieme nuove tradizioni da fare nel periodo natalizio in memoria di questo caro personaggio di fantasia. Un modo per non far spegnare per sempre il suo pensiero magico, lasciandogli nel cuore la speranza che qualcosa di speciale può sempre accadere nella notte più suggestiva dell’anno.

Le storie sul Natale: da Gesù Bambino a San Nicola

Un altro consiglio importante, per spiegare ai bambini che Babbo Natale vive nella fantasia, è svelare la verità a piccole dosi, raccontando altre storie come quella di Gesù Bambino. Vero protagonista del Natale, di come lui sia un dono di Dio e come si festeggia questa prodigiosa nascita.

Anche la storia di San Nicola, è perfetta per i piccoli,perchè è quella da cui ha origine proprio quella di Santa Claus. Il vescovo cristiano è sempre stato il protettore dei bambini sin da quando con la sua eredità portava doni ai fanciulli più poveri. Questi racconti possono aiutare i piccoli a continuare a nutrire il loro immaginario positivamente.

Laureata in Scienze della comunicazione lavoro da anni nella realizzazione di contenuti per il web per condividere esperienze e conoscenze. Scrivere per Passione mamma è un modo per trovare le soluzioni alle mie domande da genitore e per aiutare altre donne ad affrontare la maternità senza stress, ansie e timori, ma con gioia e serenità. Email: i.aurino@passionemamma.it

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