Urlare ai bambini non serve a nulla

I bambini di 1 anno sono peggiori di quelli di 2 anni

I bimbi di 1 anno sono i “peggiori”

Una mamma racconta la sua esperienza nell’affrontare il primo anno di vita del proprio bambino. Solitamene si parla dei 2 anni, come un periodo davvero “terribile” sotto vari punti di vista. QUesto perché in questa fase i più piccoli danno sfogo a tutta la loro vivacità esaurendo le energie dei genitori. In realtà, a quanto pare, anche 1 anno è un momento da non sottovalutare. I racconti dei genitori che hanno avuto l’esperienza del primo anno di vita del proprio bambino, ne sono una prova.

I bambini di un anno

Partiamo dal presupposto che ogni bambino ha il proprio carattere e le proprie abitudini. Non vale per tutti questa analisi, in realtà mediamente corrisponde ai racconti della gran parte dei genitori.

I capricci descritti da questi ultimi sono collegati ai cambiamenti: essere tolti dal seggiolino, giocare con oggetti pericolosi o mettendo a soqquadro la casa di amici e parenti. Commenti su questi e su tanti altri avvenimenti si riscontrano molto spesso sul web.

Questa condivisione di esperienze permette di avere un quadro più chiaro di quanto siano comuni tra i genitori.

i bambini di un anno

Un’atra vicenda che accomuna le realtà di molti genitori è l’ansia da separazione. A tal proposito una mamma scrive su un forum, riferendosi alla figlia: “Lei è incollata al padre, non può metterla giù e fare tre passi. Vuole essere tenuta in braccio tutto il tempo”. Altre mamme si lamentano del fatto che i loro bambini, se nervosi, mordono il seno.

Quest’ultima lamentela coinvolge parecchie donne che allattano al seno i proprio bimbi, e si trovano in difficoltà perché non riescono a correggere questo comportamento. Il lato positivo è che in questo modo, le mamme riescono a sostenersi l’una con l’altra e confortarsi nel fatto che queste cose non capitano solo in casi isolati.

Sono un'ostetrica e svolgo con passione e dedizione il mio lavoro, orgogliosa, testarda e determinata in tutto quello che faccio. In virtù di questo continuo a studiare e specializzarmi per aumentare la mia preparazione, svolgo attività di volontariato e conduco corsi di accompagnamento alla nascita. Inoltre, adoro comunicare e mettere a disposizione delle donne le mie conoscenze e competenze!! :) Email: j.gugliotta@passionemamma.it

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