Dolori mestruali ma niente ciclo

Dolori mestruali ma niente ciclo

Dolori mestruali ma niente ciclo

Quante volte vi è capitato di essere arrivate al periodo del ciclo mestruale, di avere tutti i sintomi mestruali ma effettivamente le mestruazioni non arrivano? Non si tratta di un evento raro, ma pare siano tante le donne a soffrire di questo disturbo. I sintomi pre ciclo sono dovuti ad una specifica fase del ciclo mestruale che coincide con il rilascio dell’ovocita da parte dell’ovaia.

Ciclo in ritardo

Mediamente il ciclo mestruale si presenta ogni 28 giorni e l’ovulazione intorno al 14esimo giorno. Ma non è sempre così per tutte le donne. In alcuni casi, possono presentarsi dei ritardi, dovuti a delle cause specifiche. Quando si verifica un ritardo del ciclo, la prima cosa che ci viene in mente è quella di poter essere incinta.

Questo ovviamente quando si è certi di avere avuto dei rapporti sessuali e di non aver utilizzato metodi contraccettivi. Va detto, comunque, che possono essere tante le cause del ritardo del ciclo.

Tra queste citiamo problemi di peso, sia che si trassi di sovrappeso che di sottopeso, stress, eventuali malattie e patologie. La mancanza del ciclo potrebbe anche significare l’arrivo della menopausa, ovviamente in donne di una certa età.

Ciclo in ritardo e perdite bianche: nei giorni in cui il ciclo tarda ad arrivare, potrebbero verificarsi le perdite bianche tipiche dell’ovulazione. Queste potrebbero indicarci che è in corso un’infezione, ma potrebbero anche essere considerate un sintomo tipico della gravidanza.

Dolori mestruali ma niente ciclo

Dolori mestruali in gravidanza

Molte donne sostengono di soffrire dei sintomi mestruali in gravidanza. In realtà questi dolori simili a quelli mestruali possono verificarsi per tutta la durata della gravidanza. Potrebbero, però, essere assenti del tutto o essere presenti soltanto nei primi mesi. I dolori definiti simil mestruali, possono verificarsi nel primo trimestre.

In questo caso sono dovuti all’impianto del feto nell’utero che avviene nella 4° settimana di gestazione. La donna generalmente non sa ancora di essere incinta e dunque scambia questi dolori per la sintomatologia premestruale.

Ad ogni modo i sintomi mestruali sono molto simili a quelli di una gravidanza, per questo motivo al fine di rimanerci male o di favi suggestionare, il consiglio è di fare subito un test di gravidanza.

Ciclo in gravidanza

Normalmente l’arrivo di una gravidanza si capisce dalla mancanza del ciclo, che è il primo vero sintomo. Ma talvolta può capitare di continuare ad avere il ciclo mestruale o meglio delle perdite rosse di sangue per alcuni mesi o anche per tutta la durata della gravidanza. Non si tratta di un vero e proprio ciclo, bensì di false mestruazioni. In questo caso le perdite sono di colore meno intenso e il sangue risulta più fluido.

Gravidanza con ciclo

Ciclo e gravidanza: come capire se si tratta di ciclo mestruale o di perdite in gravidanza? Le mestruazioni sono precedute da determinati sintomi tra i quali mal di pancia, capezzoli sensibili, dolori all’utero, mal di testa, gonfiore e nausea.

La caratteristica principale però è la comparsa delle perdite che sono più abbondanti nei primi giorni e poi cominciano a diminuire. Questo non fa altro che provocare un inevitabile sgonfiamento.

Invece, le perdite in gravidanza seppur presenti nei giorni in cui dovrebbe arrivare il ciclo, si presentano in modo irregolare, più scarse e non sono seguite dalla perdita di gonfiore, piuttosto da aumento di peso e gonfiore.

Un altro segnale per capire di essere rimaste incinta è l’aumento dei tubercoli di Montgomery. Si tratta di piccole ghiandole presenti sulle areole, dunque intorno al capezzolo che intorno alla 16° settimana di gravidanza, aumentano di dimensione. Oltre a questo, è anche molto frequente il dolore al seno in gravidanza.

In gravidanza, inevitabilmente i cambiamenti sono tanti. Ad esempio la temperatura corporea in gravidanza subisce dei cambiamenti, e nello specifico tende a non essere costante e ad oscillare nel corso dei nove mesi.

Dolori ovulazione

Come abbiamo riferito, generalmente le donne ovulano a metà del ciclo e dunque intorno al 14° giorno. Questo nel caso in cui il ciclo sia di 28 giorni. Molte donne soffrono di ovulazione dolorosa. Tra i sintomi principali di questa condizione citiamo sicuramente il dolore all’utero e il dolore pare si concentri all’altezza destro o sinistro, in base a quale è l’ovaio deputato a rilasciare l’ovulo. Talvolta possono verificarsi anche delle piccole perdite ematiche.

Dolori da impianto

Nel caso di una gravidanza e soprattutto nel momento in cui l’ovulo fecondato va a depositarsi nella parete dell’utero, molte donne riferiscono alcuni fastidi e dolori. Si tratta di dolori da impianto che possono verificarsi da 5 a 12 giorni dopo l’ovulazione. In questo caso la donna avverte dei crampi o leggero dolore all’utero. Possono inoltre verificarsi le cosiddette perdite da impianto, di colore rosato o marroncino chiaro.

Manuela Rizzo

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