metodi_per_dormire

Come addormentare un neonato facilmente

Il sonno nel bimbo appena nato

Un bimbo appena nato dorme ovunque e quando vuole: è, in poche parole, perfettamente in grado di regolare il suo fabbisogno di sonno. A volte però può essere necessario agevolarlo nella fase di addormentamento: è per questo motivo che prenderemo in considerazione le diverse modalità utili per far addormentare il neonato.

Come addormentare un neonato

Un bimbo appena nato dorme veramente dappertutto! Che sia in auto, in una stanza affollata, nel caos cittadino, il piccolo se ha sonno non si farà assolutamente problemi nel chiudere gli occhi e riposarsi. Tuttavia se il neonato è irrequieto perché qualcosa lo turba o avverte un certo disagio, è probabile che abbia delle difficoltà ad addormentarsi. Come si fa in tali casi ad addormentare un neonato?

foto_sonno_neonato

I consigli: la stanza

Addormentare un neonato è facile o difficile? Innanzitutto è bene prendere in considerazione alcune condizioni che potrebbero essere complici nell’addormentare il bebè. Ad esempio essenziale è scegliere un ambiente per così dire “ideale”. Optare per una stanza poco rumorosa può senz’altro tranquillizzare il neonato ed indurlo più facilmente al sonno. Inoltre è importantissimo valutare anche la temperatura del luogo stesso, perché questo fattore è in grado di rendere il piccolo maggiormente vulnerabile.

foto_cameretta

Se fa troppo freddo nella stanza il bimbo che dorme può esserne infastidito; allo stesso modo, temperature eccessivamente elevate lo possono innervosire. Una volta fatta attenzione a questi importanti elementi, è possibile esaminare quali sono i metodi più efficaci per favorire il neonato che non dorme.

Metodi per dormire

Come far dormire un neonato? I bambini che non dormono il più delle volte accusano dei disturbi interiori ovvero piccoli disagi come la fame, il freddo (come abbiamo già considerato poc’anzi) o anche il dolore, come ad esempio quello avvertito per le colichette. Se nessuna di queste condizioni è presente, è possibile mettere in pratica un metodo che renda più facile l’addormentarsi.

Leggi anche: Il massaggio da fare per far addormentare facilmente il bambino

Se il neonato dorme solo in braccio probabilmente è perché ha necessità di contatto, il bisogno di sentirsi protetto. Cullarlo, in tali casi, non può che renderlo sereno. Se invece il neonato non dorme la notte considerato un fatto normale e fisiologico, perché nei primi mesi di vita egli ha bisogno di tempo per adattarsi alla sua nuova vita.

foto_sonno_neonato

I “segreti” per far addormentare un neonato

Per addormentare il neonato si possono mettere in pratica metodi più tradizionali come il cullarlo cantandogli la ninna nanna che resta il procedimento più utilizzato, ed altri più particolari. Tra questi sembra avere risultati sorprendenti il metodo del fazzoletto. Basta passare delicatamente un fazzoletto di carta leggera sul viso del piccolo per addormentarlo in pochissimi istanti. Sono stati stimati appena 40 secondi perché il bambino si addormenti.

Leggi anche: Come far addormentare un bambino? Gli errori da NON commettere

Un’altra strategia considerata altrettanto utile per agevolare il bambino che dorme consiste invece nel fasciare il bambino: in questo modo il piccolo si sentirà confortato ed al sicuro proprio come lo era all’interno dell’utero materno. Questa sensazione è garantita ed efficace: state certe che vostro figlio cadrà in un istante tra le braccia di Morfeo!

foto_neonato_sonno

Come mettere un neonato nella culla senza che si svegli

Spesso accade che il bambino si risvegli prima di essere messo dalla mamma nella culla. Come fare allora a far sdraiare il piccolo senza che il suo sonno venga interrotto? Una donna, su YouTube, ha svelato il suo segreto: la prima regola innanzitutto è quella di aspettare che i bambini dormano come dei sassi. Se il piccolo infatti non riposa profondamente, è difficile che non si svegli nel momento in cui lo adagiate nel lettino o nella culla.

La seconda regola è quella di evitare il “volo d’angelo”, ovvero la “caduta libera” che percepisce il bimbo quando fate un movimento troppo veloce: al contrario, l’accompagnamento del piccolo sul lettino deve essere lentissimo. L’ideale sarebbe quello di scaldare la superficie della culla o del lettino in modo che il bimbo non avverta troppo l’escursione termica.

Un altro consiglio è quello di avvolgere il bebé con una copertina, in modo da ricreare un ambiente ideale non appena lo si poggia in culla. Provate a seguire questi consigli, vedrete che resterete soddisfatte!

Laureata in Psicologia Clinica e di Comunità, adoro il mondo dei bimbi trascorro con loro la maggior parte del mio tempo facendogli da tata. Mi diletto a scrivere per Passione Mamma e ciò mi riempie di gioia e soddisfazione. Sogno di scrivere un libro dedicato al mondo delle donne in dolce attesa, perché ritengo sia davvero straordinario ciò che la natura ci ha donato. Email: f.fiore@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *