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Vaccinazione per varicella: quando farlo e quali sono gli effetti

Vaccinazione per varicella

Con il decreto Lorenzin, approvato lo scorso luglio, la vaccinazione per varicella rientra tra quelle obbligatorie per i nostri bambini. La vaccinazione può essere eseguita singolarmente o insieme al mpr vaccino, contro morbillo, parotite e rosolia. La prima dose va somministrata al compimento del primo compleanno, con richiami a seguire. L’obbligatorietà del piano vaccinale è dettato dalla necessità di abbassare la soglia di esposizione ad alcune patologie, altamente invalidanti o, addirittura, mortali per la popolazione.

Il piano vaccinale 2017-2019 si pone l’obiettivo di estendere al 95% la copertura contro la varicella. In questo modo anche i bambini che non possono ricevere il vaccino saranno protetti dal virus. Quali sono i minori esonerati dall’obbligatorietà vaccinale? I bambini che hanno manifestato gravi effetti collaterali durante un precedente vaccino, o presentano una patologia certificata che metterebbe a rischio la loro salute.

Varicella bambini

Una malattia infettiva tipica della scuola elementare è la varicella. Si manifesta con esantema che si estende a tutto il copro, formando pustole che in seguito si trasformano in croste. La varicella nei bambini ha un decorso di una decina di giorni. La febbre può manifestarsi, ma non essere alta.

La varicella è causata dal virus varicella-zoster. Come si trasmette la varicella? Il contagio avviene per via aerea, con starnuti, colpi di tosse ma anche venendo a contatto con il liquido contenuto nelle vescicole. Inizialmente le pustole varicella compaiono sulla testa per poi raggiungere l’addome, quindi gli arti.

vaccinazione per varicella

Le pustole varicella procurano un fastidioso prurito che possiamo ridurre con antistaminici, indicati dal pediatra. Tra i suggerimenti utili per ridurre il disagio, ricordiamo di non riscaldare eccessivamente l’ambiente in cui soggiorna il bambino. Sudando il senso di prurito aumenta. Abiti in fibre naturali, traspiranti allevieranno il prurito. Lo stesso dicasi per una doccia fresca: mantenere pulitala pelle è un’ottima strategia per guarire prima.

Nei bambini molto piccoli o in situazioni di compromissione del sistema immunitario, la varicella può essere pericolosa, favorendo la comparsa di polmonite ed altre complicazioni fino, nei casi peggiori, ad encefalite. Nei soggetti vaccinati il virus si può presentare ma in modo più lieve, senza destare preoccupazione.

Vaccino varicella

Il vaccino varicella è ottenuto con virus vivi. Inizialmente veniva somministrato con un’unica dose. La soluzione attuale di optare per 2 dosi aumenta la copertura vaccinale per più tempo. Il vaccino viene iniettato al piccino verso il 12°-15° mese di vita. Il richiamo entro il 6°anno. L’Asl fornisce ai genitori il libretto delle vaccinazioni con il calendario in cui è indicata l’età dei vaccini obbligatori del bebè ed i relativi richiami.

Vaccino varicella effetti collaterali. In genere è un vaccino che non comporta notevoli effetti indesiderati. Può comparire febbre dopo il vaccino; il piccino può mostrarsi un po’irrequieto. In alcuni casi la zona circoscritta della puntura può arrossarsi o gonfiarsi leggermente. Disagio che rientra in poche ore.

Il virus che causa la varicella è lo stesso dell’herpes-zoster, più noto come fuoco di sant’antonio. Una patologia infettiva che si manifesta con pustole raggruppate in una specifica zona, come la schiena. Le pustole provocano un dolore pungente, oltre al prurito.

varicella bambini

Una persona affetta da herpes-zoster può trasmettere la varicella. Ecco che il vaccino per varicella protegge anche da questa patologia. L’herpes-zoster si contagia non per via aerea, come nel caso della varicella, ma venendo a contatto con le pustole. Colpisce soprattutto in età adulta e soggetti con difese immunitarie basse.


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Molti genitori sono spaventati dalle possibili conseguenze del vaccino, non solo per quello contro la varicella. Sicuramente confrontarsi con il pediatra aiuterà a dipanare le preoccupazioni, ad avere un quadro clinico circa la salute del bambino e valutare i benefici e gli eventuali effetti collaterali.

Mi occupo di genitorialità, prevalentemente, dall'accompagnamento alla nascita fino alla prima infanzia, in qualità di Counselor Professionista, Insegnante di massaggio Infantile e Prenatal Tutor , crescendo, insieme a tante mamme, grazie al prezioso sostegno dei miei bambini Email: t.runco@passionemamma.it

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