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Malaria in Italia: a Bologna donna incinta contrae la malattia

Dopo la bambina morta a Trento a causa della malaria, un altro caso sospetto sta destando preoccupazione in Italia. Una ragazza incinta ha contratto la malattia dopo aver passato un periodo in Africa. La diciottenne è attualmente ricoverata all’Ospedale Maggiore di Bologna. La giovane si trova nel reparto di rianimazione. Nel continente africano ha contratto la malaria. Al momento non si sa quali saranno le conseguenze per la giovane donna e per il feto. I due rischiano sicuramente la vita.

La diciottenne si è presentata ieri sera al Pronto Soccorso perché non si sentiva bene. Gli accertamenti hanno confermato che la ragazza ha contratto la malaria, probabilmente in Africa. La giovane è nata in Italia ed è residente a Bologna ma non ha la cittadinanza italiana.

La Asl ha fatto sapere che al momento le condizioni della donna sono stabili e la giovane sarà in prognosi riservata per le prossime 48 ore.

La donna era rientrata il 6 settembre dall’Africa. Come ha ricostruito la Asl la ragazza aveva soggiornato in un Paese africano. Quando la scorsa notte si è presentata al Pronto Soccorso i medici hanno capito subito che si trattasse di malaria in quanto i “sintomi potevano essere attribuiti ad infezione malarica”.

Gli esami più approfonditi hanno poi confermato la diagnosi dei medici. Attualmente sono in corso le cure per cercare di salvare la mamma e il bambino. I medici stanno monitorando il feto.

La malaria non si può contagiare da persona a persona

La malaria viene trasmessa solamente attraverso il pizzico della zanzara Anopheles. La malattia non può essere contagiata tra persone come invece era stato ipotizzato nel caso della bambina morta a Trento. Nel reparto in cui era ricoverata la piccola c’erano anche due bambini malati di malaria. La bimba probabilmente ha contratto la malattia perché punta da un ago infetto.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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