assegno primo figlio

Assegno primo figlio: come richiederlo subito

Assegno primo figlio

Le spese da affrontare per la nascita di un figlio sono realmente tante. A tal proposito lo Stato interviene a sostegno delle famiglie con bonus genitori, aiuti economici per disoccupati ed agevolazioni. Di seguito le indicazioni necessarie per inoltrare la domanda per l’assegno di maternità ed i bonus 2017 disponibili.

Bonus bebè

Il bonus bebè rientra tra le agevolazioni statali messe a punto per sostenere le famiglie ad affrontare le spese per la nascita del proprio bebè. L’assegno è rivolto ai nati tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017. Possono beneficiare del bonus nascita tutte le famiglie che presentano un reddito annuo non superiore ai 25000 euro. La domanda deve essere inoltrata all’Inps tramite gli enti di patronato.

Ancora non è chiaro se questa agevolazione sarà attiva anche per i nati nel 2018: per saperlo toccherà attendere la prossima Legge di Stabilità.

assegni primo figlio

Maternità

Alle mamme lavoratrici viene riconosciuto un periodo di astensione a lavoro per un totale di 5 mesi. Il congedo di maternità inizia 2 mesi prima dal parto per poi continuare 3 mesi dopo. Ma è prevista flessibilità per le mamme che intendono lavorare, salvo rischi, anche all’ottavo mese di gravidanza.

In questo caso il congedo viene prolungato dopo il parto. La domanda va presentata non oltre i due mesi antecedenti la nascita del bambino. Inoltre, alla neo-mamma spetta un’indennità pari all’80% della retribuzione giornaliera.

Ma è previsto un assegno maternità per disoccupate?

Assegno maternità

Maternità e disoccupazione. Il congedo di maternità spetta anche alle mamme disoccupate ma non devono essere passati 60 giorni dall’ultimo giorno di lavoro. Presso il proprio comune di residenza, poi, è possibile inoltrare domanda entro sei mesi dalla nascita del bambino per ottenere l’assegno di maternità dei comuni.

Bonus famiglia

Premio alla nascita o bonus mamma domani è l’assegno erogato dall’inps per i nati dal 1° gennaio 2017. Si tratta di un assegno di importo pari ad 800 euro ed è possibile fare domanda a partire dal settimo mese di gravidanza. Per le famiglie dei lavoratori dipendenti è previsto l’assegno al nucleo familiare.

Assegni familiari dopo quanto tempo arrivano? Il sostegno economico è riconosciuto già dal primo giorno di lavoro. L’importo dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare e dal reddito. L’assegno viene riconosciuto in busta paga e spetta al momento della retribuzione.


Leggi anche: Assegno di maternità dei Comuni, come avere 1694 euro dopo il parto


Infine, per le mamme lavoratrici sono previsti dei voucher maternità. L’importo è di massimo 600 euro mensili per la durata di 3 mesi. Questo contributo è riconosciuto per aiutare ad affrontare le spese per l’asilo nido o il baby sitting.

Sono un'educatrice per l'infanzia. Adoro i bambini ed il loro fantastico mondo. Lavoro attualmente in un asilo nido ed ho ampia esperienza nel campo dell'animazione e dei servizi ricreativi in generale. Pronta per iniziare anche quest'avventura con Passione Mamma!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *