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Come richiedere assegni familiari

Come richiedere assegni familiari?

Gli assegni familiari rientrano nell’ambito delle prestazioni a sostegno del reddito, secondo i requisiti previsti dalla legge. Non sono erogati automaticamente, è quindi importante sapere come richiedere assegni familiari.

Per richiedere gli assegni familiari è necessario presentare domanda al datore di lavoro, compilando il modello Anf/Dip SR16. I pensionati ed i titolari di prestazioni previdenziali dovranno presentare domanda direttamente all’ufficio Inps, anche attraverso il canale telematico.

Il pagamento dell’importo, calcolato secondo le tabelle Anf, verrà corrisposto direttamente in busta paga per i lavoratori dipendenti. Attraverso bonifico presso l’ufficio postale o, su richiesta del beneficiario, sul proprio conto corrente, per i pensionati.

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Assegni familiari

La legge di stabilità anche per il 2017 ha attivato una serie di bonus e contributi a sostegno del reddito familiare, con particolare attenzione ai nuclei più deboli. La nascita di un figlio può mettere in difficoltà economica il nucleo familiare, per non parlare di situazioni contingenti di malattia o perdita del lavoro da parte di uno dei coniugi. Gli assegni familiari hanno il preciso scopo di integrare il salario di lavoratori, anche pensionati, sostenendo la famiglia nei momenti più difficili.

Calcolo assegni familiari

Come avviene il calcolo assegni familiari? Il contributo viene stabilito in base al reddito complessivo ed alla tipologia del nucleo familiare. La circolare Inps 87/2017 indica l’importo assegni familiari aggiornato in base alla variazione percentuale dei prezzi al consumo, i cosiddetti dati Istat.

Poiché il costo della vita è rimasto invariato, gli importi degli assegni familiari sono rimasti pressoché uguali a quelli del 2016. Una volta verificati i requisiti richiesti per legge, l’erogazione del contributo sarà attivo dal primo giorno di paga o di pagamento previdenziale. Nello specifico dal 1°Luglio al mese di Giugno dell’anno successivo.

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Tabella assegni familiari

Sul sito Inps possiamo consultare la tabella assegni familiari Anf, aggiornata al 2017. In base al reddito familiare ed al numero dei componenti, sarà facile individuare l’importo dell’assegno. Se il nucleo familiare è composto da 4 persone ed il reddito complessivo è stimato fino a 19.561,37 euro, l’assegno ammonterà a 241 euro. La lettura delle 11 tabelle a disposizione sul sito, ci indica che la cifra dell’assegno è soggetta ad aumentare in base ad alcune situazioni di bisogno, come il numero delle persone a carico con disabilità, o la presenza situazioni di mono genitorialità.

Assegni familiari arretrati

Può capitare di non essere a conoscenza del diritto a questo contributo. Il beneficiario può ottenere gli assegni familiari arretrati. Presentando la domanda, attraverso apposito modulo, all’Inps o al proprio datore di lavoro, avrà diritto a ricevere gli assegni arretrati.

Nella domanda devono essere riportati la composizione del nucleo familiare e la dichiarazione dei redditi per il periodo per cui si richiede il contributo. Attenzione a presentare la domanda in tempo! Gli assegni familiari arretrati si prescrivono in 5 anni, a partire dal mese successivo di acquisizione di tale diritto.

Nucleo familiare

La cifra dell’assegno familiare viene calcolato sulla base del reddito e della composizione del nucleo familiare. Con il modulo specifico e la documentazione indicata dalla legge, possiamo richiedere il contributo presentando domanda al datore di lavoro o all’Inps. Cosa si intende per nucleo familiare?

Secondo le disposizioni di legge, gli assegni familiari spettano al richiedente, al coniuge non separato legalmente ed ai figli minorenni. Anche le coppie unite civilmente costituiscono un nucleo familiare ed hanno diritto a questo contributo. Non sono riconosciute legalmente, quindi non beneficiano degli assegni familiari i conviventi.


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I figli maggiorenni, studenti o apprendisti entro i 26 anni, hanno diritto agli assegni familiari Inps ed i figli maggiorenni inabili. I parenti in linea retta di 2° grado ed in linea collaterale di 1° grado, minori o inabili, orfani e non sposati hanno diritto agli assegni familiari. Infine il diritto agli assegni familiari spetta al nucleo familiare del lavoratore straniero extracomunitario.

Mi occupo di genitorialità, prevalentemente, dall'accompagnamento alla nascita fino alla prima infanzia, in qualità di Counselor Professionista, Insegnante di massaggio Infantile e Prenatal Tutor , crescendo, insieme a tante mamme, grazie al prezioso sostegno dei miei bambini Email: t.runco@passionemamma.it

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