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Mensa obbligatoria a scuola, arriva la legge: addio panino da casa

Mensa obbligatoria a scuola: non si potrà più portare il panino da casa

Sparisce il panino a scuola e la mensa diventa obbligatoria. Un anno fa una sentenza della Corte d’appello di Torino aveva aperto la porta al pasto da casa, ma oggi intervengono Governo e Parlamento per dare una svolta. Ed è pronto un disegno di legge che potrebbe cambiare definitivamente le carte in tavola per le famiglie e i ragazzi italiani.

Il testo di legge sulla mensa obbligatoria in discussione al Senato

Il testo della normativa in discussione al Senato afferma che “i servizi di ristorazione scolastica sono parte integrante delle attività formative ed educative erogate dalle istituzioni scolastiche“. Chi promuove la legge – stando a quanto riporta La Repubblica – sostiene che con questa normativa finirebbe il caos sul fronte dei pranzi a scuola. Inevitabili le polemiche.

Inevitabili le polemiche sulla legge sulla mensa obbligatoria

I genitori del “panino in classe” protestano affermando di aver diritto all’alternativa alla mensa. In mezzo, altri ribadiscono: “non hanno coinvolto le famiglie“, ed ancora “diventa obbligatoria non la mensa, ma il servizio pagamento in mensa“.

I genitori “del panino” non intendono rinunciare al fai-da-te ed accusano governo e Parlamento di voler “fare un favore alle grandi aziende della ristorazione, che non pensano alla qualità“.


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Genitori protestano contro la mensa obbligatoria

Il testo passerà alla commissione Agricoltura del Senato prima di essere vagliato dall’Istruzione e finire poi il percorso in Aula. I genitori che non intendono cedere chiederanno di passare dal tempo pieno a quello normale “per una questione“, dicono, “di qualità e di costi“.

I genitori di Torino, quelli che hanno guidato la protesta approdata alla sentenza in Appello, fanno notare che a Torino si parla di 7,10 euro a pasto, a Napoli di 4,50, a Milano di 4, a Perugia di 2. “Un’imposizione – accusano – che incrementerà l’iniquità tra le famiglie“.

La senatrice Pd Angelica Saggese, relatrice del ddl in commissione, ribatte: “Il nostro scopo non è obbligare nessuno, ma aumentare il livello del servizio, rendendo migliore ciò che si mangia“.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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