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Gemelline siamesi unite dalla testa: la separazione dopo una lunga operazione

Tra tutti i regali che avrebbero potuto ricevere per il loro primo compleanno, Erin e Abby hanno ricevuto senza dubbio il più bello: una nuova vita. Le due gemelline della Carolina del Nord erano nate unite dalla testa: le piccole avevano una condizione rara chiamata “craniopagus“. Tra tutte le congiunzioni di gemelli siamesi quella dalla testa è la più rara. Le bimbe a luglio compiranno un anno e potranno festeggiare al meglio questo primo traguardo.

Al Children’s Hospital di Philadelphia, dove le bimbe sono state operate, sono 27 i casi di separazione di gemelli. L’intervento che ha visto impegnate le due gemelline è stato fatto il 7 giugno scorso. L’operazione è durata ben 11 ore e sono stati 30 i medici ad intervenire nel delicato intervento. I 30 dottori sono specializzati in varie branche della medicina: alcuni erano neurochirurghi, altri chirurghi plastici, altri ancora anestesisti. Il team era guidato dai medici Gregory Heuer e Jesse Taylor.

I genitori sapevano della condizione delle bimbe dall’undicesima settimana di gravidanza

L’intervento è riuscito alla perfezione ma le piccole sono ancora in terapia intensiva, monitorate continuamente con estrema attenzione. I genitori Heather e Riley avevano saputo della condizione delle piccole già prima del parto. Infatti erano venuti a conoscenza della congiunzione tra le bimbe già dall’undicesima settimana ma non hanno mai pensato di non portare a termine la gravidanza. Fin da subito i genitori hanno iniziato a cercare centri specializzati di assistenza pre-natale e post-natale, per riuscire ad affrontare al meglio la situazione.

Heather ha partorito con il parto cesareo, dieci settimane prima della scadenza del tempo. I medici avevano avvisato i genitori del pericolo del parto con due gemelle siamesi: infatti in molti casi il parto non va a buon fine. Le piccole sono state seguite fin da subito proprio per portarle alle condizioni giuste per l’operazione. Inizialmente l’intervento sembrava impossibile, ma lentamente le bimbe sono cresciute e hanno raggiunto le condizioni adatte per essere operate. Erin e Abby avranno una nuova vita.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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