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Voucher asilo e Bonus nido: le differenze tra i due contribuiti

Voucher asilo e bonus nido non sono la stessa cosa

Hanno un nome simile ma sono due agevolazioni ben differenti. Stiamo parlando del Vouhcer asilo e del Bonus Nido, contributi statali per quelle famiglie che lasciano tutti i giorni il bambino al nido. Il primo è presente da alcuni anni ed è stato riconfermato pure nel 2017 mentre il secondo è una novità assoluta, creata per incentivare la natalità. Ma quali sono le differenze tra i due aiuti?

Voucher asilo: requisiti e domanda

Il voucher asilo è un’alternativa al congedo parentale, il periodo successivo al periodo di maternità obbligatoria. È indirizzato alle lavoratrici autonome e dipendenti. Il voucher è riconosciuto per il biennio 2017-2018 e secondo l’ordine delle domande presentate è disponibile fino ad esaurimento dello stanziamento dei 40 milioni di euro per ciascuno dei due anni. La domanda si fa all’Inps, in modalità telematica.

Il voucher consiste in 600 euro mensili, da prendere solo per sei mesi. È dunque un assegno per pagare le spese dell’asilo nido. Si può passare da sei a tre mesi se la mamma è una lavoratrice iscritta alla gestione separata o autonoma non subordinata.

Il contributo viene erogato attraverso dei buoni e dal momento della domanda è sospesa la possibilità di fruire del periodo di congedo parentale a cui si rinuncia.

Bonus nido: requisiti e domanda

Il bonus nido è una novità del 2017, che verrà attivata dall’Inps a fine maggio. Possono richiedere questa agevolazione tutte le mamme lavoratrici, italiane e straniere. Questo Bonus è stato pensato per aiutare le famiglie che, per motivi di lavoro, sono costrette a iscrivere il bambino a un nido pubblico o privato.

Potrà essere richiesto solo dalle famiglie che hanno un bambino nato a partire dal 1 gennaio 2016. Al momento della domanda bisognerà presentare la ricevuta di pagamento dell’asilo nido. Ma l’agevolazione potrà essere richiesta anche per l’assistenza presso il proprio domicilio per bambini sotto i tre anni di età affetti da patologie croniche.

Il Bonus Nido sarà per tutti, senza alcun vincolo Isee. Consisterà in mille euro divisi in undici mensilità (quindi 91 euro al mese). Questa agevolazione sarà attiva fino al 2020.

Il Voucher Asilo e il Bonus Nido non sono compatibili quindi non si potranno richiedere inseme.

Curiosa, testarda e determinata. Laureata in Comunicazione, Editoria e Scrittura, ho iniziato a lavorare nel mondo del giornalismo all'età di 18 anni. Adoro i bambini e la loro purezza; sogno una famiglia numerosa con 5 figlie femmine. Riuscirò nell'impresa? Intanto mi alleno scrivendo per Passione Mamma! Email: a.latilla@passionemamma.it

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