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Fontina in gravidanza: perché è sconsigliato

Fontina in gravidanza

Conosci bene quali sono i cibi vietati in gravidanza? Sapere cosa si può mangiare in gravidanza o quali siano le cose da evitare in gravidanza è importante non solo per la mamma, ma soprattutto per lo sviluppo del bimbo. Tra gli alimenti sconsigliati in gravidanza ci sono i formaggi molli. Ma immaginavi che, anche la fontina, che è semiduro, fosse tra i formaggi da evitare in gravidanza.

La fontina è un latticino semicotto non pastorizzato. Pertanto, anche se è poco probabile che la fontina prodotta e confezionata da ditte serie, possa contenere microrganismi potenzialmente patogeni, è preferibile considerarla tra gli alimenti da evitare in gravidanza.

La fontina è stata inserita dal Wall Street Journal nella lista dei 26 formaggi migliori al mondo. Eppure, dato che la cottura alla quale il latte intero di vacca viene sottoposto per la sua preparazione, è di soli 36 gradi, rientra in cosa evitare di mangiare in gravidanza.

Listeria

La listeria è un batterio che può causare un’infezione, dovuta all’ingestione di cibo contaminato. Questo microrganismo può crescere e riprodursi a temperature variabili da 0 a 45°C. La listeria ha una discreta resistenza nell’ambiente e tende ad essere presente anche in alimenti trasformati.

Listeriosi

Si tratta dell’infezione causata dalla listeria monocytogenes. Gli alimenti che vengono generalmente associati alla listeriosi sono: pesce, carne e verdure crude, latte non pastorizzato e latticini come formaggi molli e burro. Anche i cibi trasformati e pronti all’uso, come hot dog, carni fredde, insalate preconfezionate, panini e pesce affumicato possono causare questo tipo di infezione. Solo raramente il contagio può verificarsi attraverso il contatto diretto con animali, persone o l’ambiente contaminato. Per questo motivo i formaggi stagionati sono i formaggi in gravidanza più sicuri dal punto di vista batteriologico.

fontina in gravidanza

Listeriosi sintomi: le manifestazioni di questa infezione possono essere diverse. I liseria sintomi vanno dalla gastroenterite ad episodi febbrili. In gravidanza la listeriosi di solito si presenta con una sindrome simil-influenzale con febbre e altre manifestazioni non specifiche. Senso di fatica e dolori addominali, o una diarrea in gravidanza terzo trimestre, possono essere tra i listeria monocytogenes sintomi. Una infezione dovuta al batterio listeria in gravidanza può comportare serie conseguenze sul feto. L’incubazione media è di 3 settimane, ma può prolungarsi fino a 70 giorni. Le manifestazioni più gravi possono comportare morte fetale, aborto, parto prematuro, o listeriosi congenita. La valutazione tempestiva dei sintomi è importante per il successo del trattamento con antibiotici.

Cosa non mangiare in gravidanza

Tutti i formaggi erborinati, cioè di colore blu, a pasta molle e con muffe sono sconsigliati sia in gravidanza che in allattamento. La motivazione è che, essendo molto umidi, possono diventare luogo ideale per lo sviluppo di batteri nocivi. Altre cose da non mangiare in gravidanza sono: carne, pesce, uova e insaccati crudi o poco cotti. Inoltre anche la frutta e la verdura cruda non lavata possono essere causa di toxoplasmosi.

Cibi da evitare in gravidanza

Tra gli alimenti vietati in gravidanza ci sono i cibi particolarmente grassi o conditi, i dolci eccessivamente pesanti o troppo aromatizzati con alcool. Come tutti sappiamo nella lista di cosa evitare in gravidanza ci sono anche alcool, droghe, caffè e fumo.

Formaggini fatti in casa

Il formaggio in gravidanza è in linea generale tra i cibi consigliati in gravidanza. I latticini determinano, infatti, un importante apporto di proteine e calcio. Tuttavia, come abbiamo già detto, tra i cibi da non mangiare in gravidanza, ci sono anche alcuni formaggi. I formaggini ad esempio, secondo studi recenti, rientrano in cosa non mangiare in gravidanza. Se vi state domandando perché rientrano in cosa non si deve mangiare in gravidanza. La risposta è che sembrano contenere elementi che impediscono la fissazione del calcio nelle ossa. Alcuni conservanti impiegati nella loro produzione sarebbero legati al rischio di cancro e potrebbero causare l’insorgere di patologie cardiovascolari. Dannoso sarebbe anche l’utilizzo di alcuni additivi e ci sono diversi dubbi anche sui metodi di lavorazione.

Se proprio abbiamo voglia di formaggio fuso potremmo provare i formaggini fatti in casa. In rete se ne trovano diverse ricette. Tuttavia è meglio consultare il nostro ginecologo per chiedere a lui se i metodi di preparazione artigianale sono sicuri o meno per il nostro stato.

Ricapitolando, relativamente al tema gravidanza cosa non mangiare, dobbiamo far attenzione ai formaggi molli e con muffe che possono comportare il rischio di listeria alimenti che ha, tra i suoi sintomi, la diarrea fine gravidanza, ma anche manifestazioni più gravi e pericolose.

Sono un'antropologa culturale amante del buon cibo e della lettura. Mi occupo di comunicazione sia per il web che per la carta stampata. Sono mamma di due meravigliosi monelli dai quali ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e lo racconto su Passione Mamma! Email: v.lodestro@passionemamma.it

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