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Come smettere di fumare in gravidanza

Come smettere di fumare in gravidanza

Se sei una fumatrice ed incinta, lasciare le sigarette è una delle cose migliori che puoi fare per il tuo bambino. Potrebbe essere, però, una prova molto dura. Si sa: il fumo è una dipendenza. Quando si rinuncia a questa dipendenza, ci si può aspettare di sentire voglia di fumare. Questi desideri possono sembrare inarrestabili. Ma non importa quanto forte questa necessità si percepisca. In gravidanza si deve essere più forte. Le voglie possono scatenarsi ogni volta che il cervello si accorge di una carenza della sostanza in questione, la nicotina. Infatti, quasi tutto ciò che il cervello associa al fumo – un luogo, un oggetto, un’emozione – può improvvisamente accendere una forte voglia di fumare. Se si fuma sempre quando si legge il giornale, la voglia di fumare potrebbe essere immediata.

Le voglie in gravidanza sono dure da vincere, ma, per fortuna, sono anche molto fugaci. Il desiderio di fumare passerà da tre a cinque minuti. Non appena la necessità passa, la sigaretta successiva non sembrerà più necessaria. Per proseguire con successo, si dovrà essere pronte a vincere quelle voglie, cinque minuti alla volta.

Le voglie di fumare sono di solito più intense da tre a cinque giorni dopo la cessazione, e rimangono forti per un paio di settimane. Dopo di che, il cervello si adatta lentamente a una vita senza nicotina.

Come smettere di fumare in gravidanza? Riconoscere la voglia di fumare è il primo passo. Tutto ciò che si può fare per distrarsi per cinque minuti può fare la differenza tra successo e fallimento. È importante pianificare in anticipo.

Basta fare altro piuttosto che stare lì e pensare alle sigarette. Cosa? Tutto ciò che si preferisce: uscire per una passeggiata, fare una telefonata, masticare una caramella.

Cosa devo fare se non riesco a resistere alle voglie? Se si percepisce una voglia eccessiva di fumare, è opportuno parlare con il proprio medico circa i diversi consigli.

Esistono in farmacia delle tisane apposite per le donne in gravidanza che vogliono smettere di fumare. Decidere il giorno dal quale non si toccherà più una sigaretta sarà un motivo in più per aiutarsi a smettere.

Un’altra soluzione? È possibile cambiare la routine. Inoltre, per poter smettere di fumare è importante un efficace ausilio psicologico. Esistono delle chewingum a base di nicotina, pillole e cerotti. Esiste un farmaco, il bupropione, che può essere utilizzato come d’ausilio per smettere di fumare. Si tratta di un antidepressivo. I pochi studi a riguardo sembrano dire che tale farmaco non abbia effetti negativi sul feto.

Fumare in gravidanza

Qualunque approccio prendiate, ricordate che ogni desiderio passerà. Non importa l’entità della voglia di fumare. Ciò che importa è la salute propria e, soprattutto, del proprio bambino.

Fumare in gravidanza

Le tossine del fumo possono entrare nel sangue nel momento in cui è la stessa mamma a fumare. In gravidanza, la nicotina potrebbe avere influenze sul bambino. In gravidanza o in fase pre-concezionale è importantissimo smettere di fumare soprattutto per gli effetti negativi del fumo.

Ritardo di crescita, bambini piccoli per età gestazionale, disturbi placentari: sono alcuni delle conseguenze negative correlate al fumo.

Fumo in gravidanza

Inoltre, sono moltissime le condizioni di salute correlate all’esposizione al fumo. Tra queste: l’aborto, il piccolo peso alla nascita, parto pretermine. Diversi problemi, inoltre, sono riscontrati anche dopo la nascita di figli di mamme fumatrici in gravidanza. Tra queste, le principali sono le problematiche di apprendimento e la SIDS. La sindrome da morte infantile improvvisa è un disturbo in cui un neonato muore improvvisamente mentre dorme. Il fumo in gravidanza potrebbe predisporre a tali problematiche.

23 anni di Catanzaro - ORGOGLISAMENTE Ostetrica. E' l' avventura più bella che potessi immaginare di vivere: testimone della vita che nasce. "Ho visto in sala parto la potenza delle cose" il mio motto. Animatrice per bambini, conduttrice di corsi di preparazione al parto, Ost.ca volontaria in Ospedale. Possiedo un master presso l' Università di Firenze, con diverse competenze ecografiche e cliniche. Email: c.polizzese@passionemamma.it

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