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Allattamento: perché la sera il bambino vuole poppare di più

Le prime settimane dopo il parto rappresentano un momento particolarmente delicato per mamma e bambino. Se si è deciso di allattare, è in questo periodo che si avvia la vera e propria produzione di latte che gradualmente si adatterà sempre più alle specifiche esigenze del neonato. Perché questo accada, è importante attaccarlo molto frequentemente al seno, in modo da stimolare il rilascio della prolattina, l’ormone che stimola la ghiandola mammaria a produrre latte, consentendo un buon andamento dell’allattamento. In questa fase molte madri riferiscono che i loro bambini tendono a richiedere più frequentemente il seno nel tardo pomeriggio o nell’arco della serata; non c’è da preoccuparsi, si tratta di un bisogno naturale per la maggior parte dei neonati! Vediamo perché.

Il fenomeno delle “poppate a grappolo”

Ad alcune madri viene detto di distanziare le poppate ed allattare non più spesso di certi intervalli prefissati, come ogni due o tre ore. Quest’abitudine non rispetta i personali tempi del neonato, che può quindi sentirsi forzato a poppare quando ne ha meno bisogno o viceversa può subire uno stress qualora la madre non vada incontro alla sua momentanea richiesta di fame o accudimento.

Uno schema di allattamento naturale per molti bambini consiste infatti nelle cosiddette “poppate a grappolo”, ossia un raggruppamento di poppate molto ravvicinate in specifici momenti della giornata, tipicamente il tardo pomeriggio o sera, alternate da altre fasi più distanziate. Poiché l’allattamento risulta particolarmente proficuo durante la notte, in queste ore serali il bambino non fa altro che stimolare maggiormente il seno in modo da prepararlo alla produzione di latte che si verificherà successivamente e che sarà di grande beneficio per lui e per la sua mamma.

Cosa fare?

Care mamme, non preoccupatevi se il vostro bambino richiede più frequentemente il seno nel tardo pomeriggio o durante la serata, poiché questa caratteristica fa parte del ritmo fisiologico di allattamento di molti neonati. Non dimenticate comunque che la variabilità è tanta, che ogni bambino è diverso e che quindi si comporta in maniera differente rispetto alla necessità di poppare. Seguite quindi i segnali del vostro cucciolo ed imparate pian piano a riconoscere i ritmi che più facilmente lo soddisfano, sia in termini di fame, che di consolazione.

Ricordate che siete le sole ed uniche in grado di comprenderli al meglio! Se il piccolo al seno si conforta, non c’è motivo di dilazionare forzatamente le poppate; ricordate che una volta che si sarà stabilizzato l’allattamento il vostro seno saprà esattamente quanto latte produrre, il vostro bambino sarà più tranquillo e voi più serene!

OSTETRICA appassionata ed orgogliosa di lavorare OGNI GIORNO al fianco delle donne. Laureata all'Università di Bologna, decido di diventare Consulente in Allattamento e poi di proseguire gli studi, conseguendo un meraviglioso Master a Firenze! Ora, oltre a lavorare come ostetrica volontaria in Consultorio, organizzo Incontri di Accompagnamento alla Nascita sul territorio di Bologna.

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