foto_peretta neonati

Peretta neonato: quando e come usarla

Peretta neonato

Quando il neonato non fa la cacca per più di due giorni è bene aiutarlo a liberare l’intestino.A questo proposito possiamo provare ad usare le perette. Si tratta di piccoli apparecchi di gomma a forma di pera che hanno ad un’estremità una cannula. Questi dispositivi, usati per clisteri o irrigazioni che non necessitano di molto liquido, possono risultare utili in caso di neonato stitico.

Peretta

Sotto consiglio medico, possiamo usare la peretta anche per i bambini molto piccoli. Possiamo riempirla di acqua, camomilla o tisana di malva tiepide. È consigliabile rassicurare il bimbo, poi stenderlo sul letto o sul fasciatoio con la schiena poggiata sul piano. Possiamo posizionare un asciugamano sotto il sederino, sia per tenere la parte sollevata, che per non sporcare. Quindi dobbiamo iniettare il liquido nel sederino con delicatezza, ma anche in modo deciso. Terminata questa operazione, dobbiamo rivestire subito il piccolo e aspettare che si liberi.

Stitichezza neonati

La stitichezza nei neonati può comportare non solo disagio, ma diventare un vero e proprio malessere. Si parla di stipsi quanto il piccolo manifesta un eccessivo sforzo ad evacuare per la compattezza delle feci. La periodicità delle scariche di ogni lattante è diversa. Il neonato può liberarsi diverse volte al giorno oppure una volta ogni 2-3 giorni. L’aspetto importante da valutare è la consistenza delle feci e il fatto che il bimbo non appaia sofferente. Se gli escrementi sono troppo duri, lo sforzo al quale il piccolo deve sottoporsi è eccessivo, quindi dobbiamo intervenire.

Microclisma

Il microclisma può essere un buon modo per contrastare la stipsi neonato.Questo metodo consiste nell’iniezione goccia a goccia di un liquido specifico nell’intestino del piccolo. La somministrazione graduale e non eccessivamente abbondante di liquido rende questa modalità di intervento non invasiva e sicura anche per i neonati. Il microclisma neonato consiste in un’alternativa alle perette per bambini. Questi secondi possono essere riempiti ed usati con vari liquidi. Mentre i microclismi sono venduti già provvisti di sostanze che facilitano l’evacuazione intestinale.

peretta neonato

Stitichezza neonato

Come abbiamo detto la stitichezza neonato non si identifica con una scarsa frequenza delle evacuazioni, ma piuttosto con feci compatte e sforzo ad evacuare. Tale difficile sollecitazione può causare ragadi anali con perdita di sangue e malessere generale del bambino. Se il neonato non fa la cacca alcuni pediatri suggeriscono l’utilizzo di sondini rettali che vanno inseriti senza alcun liquido. La cannula nel retto dovrebbe stimolare la fuoriuscita delle feci. Se il problema persiste, sotto consiglio medico, si può provare il lattulosio, uno zucchero sintetico con effetto lassativo. Si deve somministrare per bocca sotto forma di sciroppo o bustine da sciogliere nel latte. Questo zucchero è in grado di richiamare i liquidi nell’intestino e rendere le feci meno dure. In alcuni casi può, tuttavia, causare meteorismo e peggiorare le coliche gassose. È bene, quindi, non somministrarlo ai bambini senza parere medico.

Melilax

Melilax pediatric è un microclisma che contiene un complesso di mieli e polisaccaridi da aloe e malva, una miscela idroglicerica, succo di limone e olio essenziale di lavanda. Ha un’azione evacuante e allo stesso tempo protegge la mucosa rettale durante il passaggio delle feci. Viene venduto in una confezione contenete diversi microclismi monouso, che non devono essere riutilizzati in momenti successivi, nel caso non vengano somministrati interamente.

Bambini neonati

La stitichezza del neonato allattato al seno potrebbe anche essere il segnale che il bambino mangia poco. Per risolvere questo dubbio dobbiamo controllare i pannolini bagnati ed il suo stato di salute generale. Non è necessario pesarlo ogni giorno. Controllare con troppa frequenza il peso potrebbe essere controproducente creando preoccupazioni inutili. Se il bambino ha la tendenza ad essere stitico, si libera raramente e produce feci dure, possiamo utilizzare per almeno 15 giorni Reuflor gocce bambini. Sono dei fermenti lattici che aiutano a ristabilire l’equilibrio della flora batterica e intestinale.

Stitichezza bambini

Se il nostro bambino cresce e sembra non avere malesseri particolari, ma è un neonato che non fa la cacca, dobbiamo capire da cosa dipenda questa problematica. La causa potrebbe essere anche la nostra alimentazione povera di fibre o il fatto che beviamo poco.

Neonato stitico cosa fare: abbiamo già parlato di alcuni modi in cui stimolare cacca neonato, delle perette per neonati e dei microclismi.

Per la cacca dura neonato ci sono però anche altre soluzioni come la somministrazione di sostanze con effetto lassativo. Tuttavia è sempre bene chiedere al pediatra prima di dare al piccolo qualsiasi sostanza naturale o medicinale. Alcuni alimenti come il miele ai neonati possono non essere indicati o avere effetti collaterali.

Stitichezza neonati rimedi: nei casi in cui la stipsi è persistente e provoca malesseri al piccolo possiamo utilizzare un clistere neonato oppure supposte glicerina bambini. Entrambi questi sistemi, pur essendo costituiti da prodotti naturali, possono essere piuttosto estremi. Inoltre, se utilizzati con frequenza, possono indurre nel piccolo una pigrizia intestinale. Il neonato potrebbe cioè abituarsi ad evacuare solo dopo questo tipo di sollecitazione.

Uno stipsi grave potrebbe divenire anche causa di emorroidi bambini. Purtroppo questa problematica può presentarsi anche nei bambini molto piccoli. Per risolverla è bene rivolgersi al medico che ci indicherà una cura adeguata. Sicuramente, inoltre, se il bambino non è più allattato al seno, ci consiglierà anche il tipo di alimentazione adatto.

Sono un'antropologa culturale amante del buon cibo e della lettura. Mi occupo di comunicazione sia per il web che per la carta stampata. Sono mamma di due meravigliosi monelli dai quali ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e lo racconto su Passione Mamma! Email: v.lodestro@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *