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Fumare in gravidanza: i rischi per la mamma e per il bambino

Fumare in gravidanza

La più recente ricerca sul fumo mette in luce tutte le conseguenze del fumo; essa ribadisce i rischi del fumo in gravidanza e i danni della nicotina. Quante sigarette si possono fumare al giorno? Teoricamente nessuna; tuttavia ci sono donne che non riescono a smettere, alle quali si chiede di mantenersi sotto le 5-10 e in media di riuscire a fumare solo 3 sigarette al giorno. Non è vero che fumare una sigaretta al giorno non è nocivo, perché conta comunque la continuità con cui ciò viene fatto.

Anche fumare in allattamento è pericoloso, anche se è sempre meglio dell’allattamento artificiale. Allora cosa comporta fumare in allattamento? Che il latte si contamini, perché la nicotina arriva al latte materno con un’emivita di circa due ore. Anche fumare nello stesso ambiente del bambino è dannoso, poiché aumenta il rischio di SIDS.

Danno del fumo

Gli effetti del fumo sono presenti sia nel corso dei primi mesi di gravidanza che comunque fino al termine. Essi infatti inficiano sulla riuscita di una buona placentazione; con questo termine si intende tutto l’assetto vascolare che andrà a nutrire il feto per favorirne la crescita. Ma quali sono le cause di una placenta invecchiata? Proprio il fumo è la prima causa. La placenta non essendo supportata correttamente dai vasi sanguigni materni tende a invecchiare più precocemente, ancor prima del III trimestre, nei casi veramente gravi. Quindi il fumo blocca la crescita del nascituro.

Danni del fumo

Tutte le fumatrici devono essere informate su cosa provoca il fumo, sia a loro che al piccolo. I rischi per la mamma sono: parto pre-termine o ancora prima l’aborto spontaneo, la placenta previa, la possibilità di sviluppare tumori in gravidanza, il distacco di placenta e le infezioni uterine. Di contro i rischi per il feto sono: basso peso alla nascita, problemi respiratori, infezioni, sviluppo di tumori nei primi anni di vita, malformazioni, aumento di coliche e, come detto, la morte improvvisa in culla.

Danni del fumo

Fumo in gravidanza

In gravidanza anche il fumo passivo è nocivo, quindi nessuno deve fumare attorno alla futura mamma. Queste restrizioni valgono anche per la sigaretta elettronica in gravidanza; quest’ultima infatti contiene, seppure in minima dose, nicotina o sostanze chimiche di cui non si conoscono ancora gli effetti a lungo termine. Nei casi di dipendenza, allora è meglio affidarsi a professionisti del caso che supportino la donna e il suo disagio.

Oltre al fumo, un’altra questione riguarda la possibilità di bere in gravidanza. Alcol in gravidanza e superalcolici sono assolutamente da evitare per la sindrome feto-alcolica che potrebbe verificarsi a danno prevalentemente del piccolo. Leggermente diverso è il discorso riferito alla birra o al vino in gravidanza; l’abuso è dannoso, ma non è impossibile consumare un bicchiere di vino o una lattina di birra piccola sporadicamente. Tuttavia l’astensione totale, se possibile, è sempre da preferire.

I danni del fumo

Rilevati quindi i rischi del fumo di sigaretta ogni donna che fuma dovrebbe pensarci prima di continuare a fumare. La domanda spontanea è su come smettere di fumare e la risposta è sicuramente la forza di volontà; ogni madre, conosciuti i rischi, difficilmente preferisce ancora la sigaretta alla propria salute e a quella del proprio figlio.

Ostetrica, appassionata di ricerca clinica e scientifica. Sognatrice convinta, viaggio più del tempo che ho a disposizione e leggo libri nei rari momenti liberi che mi ritaglio. Scrivo e parlo tanto (troppo!) perché credo nell'enorme potere che ha l'informazione, e soprattutto nella forza che ogni donna ha nel mettere al mondo il proprio bambino. Email: c.lumia@passionemamma.it

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