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Quando il bambino comincerà a dormire tutta la notte

Quando si regolarizza il sonno dei neonati

I neo genitori, dopo la nascita del loro bambino, desiderano solo una cosa: dormire. Le notti insonni si moltiplicano con l’arrivo del cucciolo d’uomo, tra poppate, colichette e disturbi di vario genere. Quando il neonato comincerà a dormire tutta la notte? La risposta a questa domanda purtroppo è: dipende. Le variabili in gioco sono tante, ci sono piccoli che dormono di più e altri di meno, c’è chi ha bisogno di rassicurazioni e chi semplicemente non riesce ancora a seguire una routine precisa per la nanna.

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L’importanza del sonno per il bambino

Il sonno è fondamentale per il neonato per il suo sviluppo fisico e mentale, durante questa fase secerne l’ormone della crescita e memorizza le sensazioni e gli avvenimenti accaduti durante le ore di veglia. Nel primo mese di vita non riesce a dormire più di 3 ore consecutive, soprattutto perchè ha fame e ha bisogno di nutrirsi. Se si segue un allattamento a richiesta le poppate notturne aumentano a seconda delle esigenze del bimbo.

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Già a partire dalla fine del quarto mese il neonato, che si nutre di latte artificiale, potrebbe essere sazio con l’ultima poppata serale e quindi svegliarsi direttamente al mattino, mentre è verso il sesto mese che il bimbo allattato al seno non necessita del nutrimento notturno.

I motivi che interrompono il sonno del piccolo

La notte però può essere lo stesso turbolenta, perchè non sempre i neonati si svegliano perchè hanno fame, infatti, a interrompere il ciclo sonno – veglia possono essere dei piccoli fastidi come il pannolino sporco, l’arrivo dei dentini, un mal di pancia, un raffreddore o la febbre. Oltre ai semplici problemi fisici si aggiungono, in alcuni casi, anche l’ansia da separazione e i terrori notturni legati alla paura del bambino di allontanarsi dalla madre.

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Il sonno del bambino

Per arrivare a dormire tutta la notte è importante creare una routine di successo caratterizzata da una calma serale, dove almeno due ore prima di andare a letto si interrompono le attività legate al gioco. In questa fase l’ideale è fargli un bagnetto, leggere una fiaba, proporre l’ultima poppata e cantare qualche ninna nanna che accompagnano lentamente il piccolo verso un riposo sereno e duraturo.

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Quanto dorme il bambino

Fino a tre mesi circa il bambino dorme dalle 16 alle 20 ore al giorno non consecutive, da tre a 12 mesi il tempo di veglia cresce e il riposo a intervalli è in totale tra le 15 e le 18 ore, mentre dall’anno in su dorme circa 11 ore e lentamente sparisce anche il riposino pomeridiano.

Quanto deve dormire il piccolo

Secondo le linee guida degli esperti, il piccolo da 4 ai 12 mesi deve dormire tra le 12 e le 16 ore giornaliere, incluso il pisolino. Se la notte piange, meglio avvicinarsi con tranquillità e fargli un piccolo massaggio per calmarlo. Sì a luci soffuse e a tono della voce basso.

Dagli uno ai due anni di età è bene che il bebé dorma 11-14 ore al giorno compreso il pisolino: evitate di agitarlo nelle ore che precedono il sonno e non associate mai il sonno alla punizione. Dai 6 a 12 anni le ore di sonno di riducono: il bambino deve riposarsi dalle 9 alle 12 ore. Meglio non lasciare in camera pc, tv e cellulari che potrebbero distrarlo.


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Queste sono solo linee generali, perché ogni bambino è diverso, dipende da caso a caso, l’importante è ascoltare il neonato, capire quali sono le sue esigenze, rispettare i suoi tempi. Il sonno si dovrebbe regolarizzarsi verso i tre anni.

Laureata in Scienze della comunicazione lavoro da anni nella realizzazione di contenuti per il web per condividere esperienze e conoscenze. Scrivere per Passione mamma è un modo per trovare le soluzioni alle mie domande da genitore e per aiutare altre donne ad affrontare la maternità senza stress, ansie e timori, ma con gioia e serenità. Email: i.aurino@passionemamma.it

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