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Perdite bianche inizio gravidanza

Perdite bianche inizio gravidanza: cosa sono?

I primi mesi di gravidanza sono quelli che preoccupano di più le future mamme. Bastano 4 giorni di ritardo per mettersi in allerta a cercare una differenza tra sintomi di gravidanza e mestruazioni per capire se si è in dolce attesa. Spesso il ciclo in ritardo e delle perdite bianche sono sintomi gravidici che fanno intuire che si è sulla via della gestazione.

Concepimento

Quando avviene il concepimento? Questa fase importantissima, per chi vuole diventare genitore, è molto delicata e per raggiungere lo scopo è necessario che la donna, in particolar modo, conosca bene il suo corpo e il suo ciclo mestruale. L’ovulazione e il concepimento, infatti, sono strettamente correlati.

Durante questa fase il follicolo scoppia e la cellula uovo, che ha maturato all’interno, si deposita nelle tube di Falloppio in attesa di essere fecondata. Se questo non avviene allora si avranno le mestruazioni altrimenti significa che il concepimento è avvenuto.

concepimento

I sintomi del periodo fertile si presentano con delle perdite durante l’ovulazione, le quali sono riconducibili alla comparsa di muco dalla vagina di consistenza gelatinosa. Per essere più sicuri dei sintomi per il concepimento si possono acquistare in farmacia dei test che danno indicazioni sui giorni più fecondi.

Come capire se sei incinta

I sintomi di gravidanza possono cambiare da donna a donna. Quello più diffuso consiste nell’assenza di ciclo che si accompagna a fitte al basso ventre, simili a dolori che preannunciano le mestruazioni. Se il ritardo del ciclo è di 10 giorni e si pensa di essere incinta, senza sintomi evidenti, è bene fare un test di gravidanza per capire se è avvenuta la nidazione embrionale. La certezza della gravidanza la dà solo l’esame del sangue che rileva l’ormone Beta HGC.

Sintomi gravidanza primi giorni

Durante il primo mese di gravidanza, probabilmente si avvertiranno pochi sintomi della gravidanza, anche perchè il periodo gestazionale si calcola a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione, ovvero quando l’ovulo non è stato ancora fecondato. Tra i sintomi di gravidanza della prima settimana, le perdite bianche sono decisamente molto frequenti. Questo significa che le perdite trasparenti sono sintomo di gravidanza? Ovviamente no! Bisogna considerarle come un campanello d’allarme se concomitanti ad altri segni di presunta gravidanza. Alcune donne, ad esempio, possono avvertire dei dolori da impianto, che sono simili a quelli del ciclo. Ma i primi giorni di gravidanza è difficile sentire qualcosa di specifico, bisogna attendere qualche settimana per notare dei cambiamenti fisici.

Sintomi gravidanza prima settimana

Tra i primissimi sintomi della gravidanza c’è il seno gonfio e i capezzoli turgidi, che si collegano alla comparsa di un ritardo mestruale e perdite bianche. Queste perdite bianche gelatinose sono totalmente diverse da quelle dell’ovulazione, ma sono determinate dalle stesse modificazioni ormonali. Tra i sintomi di gravidanza, le perdite rappresentano solo una parte di ciò che potrebbe verificarsi. Anche se bisogna considerarne le caratteristiche e rivolgersi eventualmente a un’ostetrica per accertarne la fisiologia dell’evento scatenante. A volte si possono avvertire i classici sintomi del ciclo, che però non portano a delle perdite effettive,infatti passano dopo qualche minuto.

sintomi gravidanza prima settimana

Primi sintomi gravidanza

L’aumento di ormoni come gli estrogeni, il progesterone e le beta HGC sono responsabili della gran parte dei sintomi di inizio gravidanza. Ne sono un esempio la stanchezza e la sonnolenza o la nausea prima del ciclo previsto, ma che non arriverà in caso di fecondazione. In questa fase si può sentire anche il tipico mal di pancia di inizio gravidanza, di lieve entità, sopportabile e facilmente risolvibile. Per tutti questi piccoli problemi ci sono rimedi da provare.

Ad esempio per le nausee aiuta mangiare poco e spesso, nutrirsi bene, masticare dello zenzero, rilassarsi e riposarsi. Questi tipici sintomi del primo mese di gravidanza andranno via, nella maggior parte dei casi, a partire dal secondo trimestre.

Sintomi gravidanza

Una gravidanza senza sintomi è del tutto normale, anche se dei piccoli cambiamenti si potranno notare subito come l’aumento della minzione, degli sbalzi d’umore o l’alterazione dell’olfatto e del gusto e dei ritmi di digestione. Nella prima settimana di gravidanza, poi, alcune avvertono anche dei bruciori di stomaco e una fase di stitichezza. Per questo è importante bere molta acqua e mangiare fibre fin dall’inizio dei sintomi di una gravidanza.

perdite bianche inizio gravidanza

Leucorrea gravidica

Quando si è incinta tra sintomi c’è anche la leucorrea in gravidanza, ovvero delle perdite bianche dense. Le perdite bianche in gravidanza, se non accompagnate da bruciore, prurito o cattivo odore, non devono destare preoccupazioni. Si tratta infatti di un segnale positivo che si evidenzia quando l’impianto è avvenuto e la gravidanza è al primo mese.

In realtà la comparsa di questo muco bianco prima del ciclo può tradursi in abituali perdite di muco bianco che accompagnano tutti i nove mesi. Altrettanto normale è se a queste perdite trasparenti a inizio gravidanza o di muco a inizio gravidanza segue la persistenza di semplici perdite acquose (idrorrea gravidica) per tutto il resto del periodo gestazionale.

Perdite bianche

Queste perdite bianche di inizio gravidanza, come detto, non sono altro che delle secrezioni vaginali che dipendono dall’aumento degli estrogeni. Sono una reazione fisiologica, che serve a proteggere la mucosa, per fare da scudo fisico al feto all’inizio della gravidanza.

Tali perdite gelatinose delle prime settimane di gravidanza sono più granulose rispetto a quelle dell’ovulazione le cui perdite appaiono anche filamentose.

perdite bianche

Perdite bianche cremose

A volte le perdite bianche sono abbondanti altre volte secche, dipende dall’organismo della gestante, ma l’aspetto cremoso è quello più evidente. In alcuni casi si possono rilevare anche perdite prima del ciclo o si può vedere del muco cervicale bianco dopo le mestruazioni o durante l’ovulazione. Questi eventi sono del tutto fisiologici, l’importante è che, in ogni caso, non abbiano cattivo odore e non si accompagnino a fastidi.

Perdite bianche in gravidanza

Se le perdite bianche sono maleodoranti si potrebbe, invece, trattare di candida in gravidanza. Di solito la comparsa di questo muco bianco, di aspetto simile alla ricotta, avviene insieme a prurito e bruciore nelle parti intime e quindi è collegabile all’infezione dovuta a questo fungo.

Oltre a consultare un medico, in questo caso, bisogna curare l’igiene intima, indossare biancheria di cotone ed evitare indumenti troppo stretti.

Perdite trasparenti

Quando inizia la gravidanza i primi sintomi sono collegati ai cambiamenti ormonali e le perdite trasparenti in gravidanza sono dei segnali fisiologici che tutto sta procedendo nel migliore dei modi. Come anticipato, esse proteggono ulterirmente la gravidanza dal potenziale attacco degli agenti esterni. Se queste perdite acquose trasparenti creano disagio è meglio non utilizzare dei salva slip perchè impediscono la traspirazione e potrebbero creare infezioni. In ogni caso è preferibile evitarne l’utilizzo routinario per non agevolare la proliferazione batterica.

perdite trasparenti

Perdite acquose

Le perdite acquose in gravidanza possono essere i tipici sintomi di una donna incinta e sono del tutto normali. Sono soltanto molto fastidiose perchè costringono a cambiare spesso gli slip, ma non destano preoccupazione. A volte se appaiono delle perdite gialle in gravidanza la causa è da ricercarsi nella fuoriuscita involontaria di urina, che capita durante questo periodo.

Perdite in gravidanza

Le perdite in gravidanza sono comuni, soprattutto se chiare, ma spesso può capitare che si presentano delle macchie di colore rosso scuro, che fanno pensare di avere il ciclo in gravidanza. In realtà fanno sempre parte dei sintomi dei primi giorni di gravidanza. Sono definite perdite da impianto, abbondanti o meno.

Dopo un brevissimo lasso di tempo a partire dalla comparsa di un leggero dolorino al basso ventre (dolori da impianto) possono comparire queste perdite da impianto. Esse derivano dalla rottura di qualche piccolo capillare presente sulla superficie della mucosa uterina al momento della nidazione. Dunque anche la comparsa di sangue può essere fisiologica, per averne la certezza è sempre meglio consultare un’ostetrica o un ginecologo.

Laureata in Scienze della comunicazione lavoro da anni nella realizzazione di contenuti per il web per condividere esperienze e conoscenze. Scrivere per Passione mamma è un modo per trovare le soluzioni alle mie domande da genitore e per aiutare altre donne ad affrontare la maternità senza stress, ansie e timori, ma con gioia e serenità. Email: i.aurino@passionemamma.it

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