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Vaccino meningite

Vaccino meningite: cosa sapere

Negli ultimi tempi sentiamo spesso parlare di meningite e dell’importanza dei vaccini soprattutto per i nostri figli, tanto che alcune regioni italiane stanno provvedendo a rendere il vaccino obbligatorio per l’iscrizione negli asili nidi: in Emilia Romagna il vaccino obbligatorio è già legge. Cerchiamo di capire insieme cosa si intende però per meningite e soprattutto i pro ed i contro che spingono gli esperti a dividersi sul tanto dibattuto vaccino meningite.

Meningite

La meningite è una malattia piuttosto grave dovuta all’infiammazione delle meningi, ovvero le membrane che rivestono il cervello: questa infiammazione si ripercuote sul cervello portando a gravi sintomi neurologici che possono arrivare alla morte, oppure a postumi gravi come sordità, ritardo mentale, paralisi motorie, epilessia.

La meningite può essere provocata sia da batteri che da virus: la meningite più temibile è quella batterica, dovuta principalmente a tre germi: emofilo tipo B, pneumococco e meningococco. In particolare, la gravità della meningite batterica è più elevata in età pediatrica, e sono proprio i bambini perlopiù le vittime della malattia.

Quali sono i sintomi meningite adulti e sintomi meningite bambini? I sintomi principali della meningite sono febbre, nausea, vomito e irritazione delle membrane meningee che il paziente avverte come una forma di rigidezza dei muscoli nucali; tipici effetti collaterali della meningite sono anche la diminuzione dello stato di coscienza, con senso di torpore, battito cardiaco rallentato ed episodi convulsivi.

Vaccini

Prevenire la meningite è possibile ad oggi solo con il vaccino: la vaccinazione rimane infatti l’unica misura veramente efficace contro la malattia. Tuttavia è importante tenere presente che la terapia antibiotica di una infezione respiratoria può mascherare l’inizio di una meningite, ma il vaccino costituisce sicuramente un importante arma a favore della prevenzione.

vaccino meningite

Quali sono i tipi di vaccini esistenti contro la meningite?

1.Il vaccino contro l’emofilo, che rientra tra i vaccini raccomandati dal Ministero della Salute e viene somministrato dai servizi sanitari pubblici dal 1995;

2.Il vaccino contro lo pneumococco, che protegge contro 7 dei sierotipi che sono responsabili di infezione nell’uomo e il cui utilizzo potrebbe essere raccomandato oltre che per i soggetti con alcune specifiche patologie, anche per i bambini introdotti all’asilo nido;

3.Il vaccino contro il meningococco C: il meningococco rappresenta la più importante causa di meningite nei bambini.

Vaccinazione meningococco B

Per meningococco si intende un microrganismo patogeno, la neisseria meningitidis, agente responsabile della meningite cerebrospinale epidemica. Esistono vari tipi di meningococco, principalmente due: meningococco B e meningococco C.

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha autorizzato l’immissione in commercio nel 2013 il vaccino contro il meningococco B, che si aggiunge ad altri due vaccini già disponibili contro altri gruppi di meningococco.

Solitamente quando il vaccino è di recente sperimentazione ci sono sempre dubbi riguardo la sua effettiva funzionalità: ciò che è certo è che riguardo la vaccinazione meningococco B c’è stata una sperimentazione e l’esito è stato positivo. Per forza di cose, però, la sperimentazione è stata condotta su un numero limitato di persone (8776 in tutto, con 5849 bambini di meno di due anni).

Vaccino meningococco B

Nei vari studi che sono stati condotti, la reazione avversa più rilevante del vaccino meningococco B è stata la febbre. Nei bambini vaccinati a 2, 4 e 6 mesi di età, la febbre è stata riportata dal 69%-79% dei vaccinati con il vaccino contro il meningococco B. Altri eventi avversi possono essere dolore, gonfiore e indurimento in sede di iniezione, oltre a irritabilità e malessere generale che si risolvono nel giro di pochi giorni.

Meningococco C

Il vaccino contro il meningococco C è stato prodotto alla fine degli anni 90 sotto esplicita richiesta della Gran Bretagna, dove era stato osservato un notevole aumento dei casi di malattia meningococco C che colpivano soprattutto i bambini da 0 a 5 anni.

In tutti i paesi che dal quel momento hanno adottato il vaccino contro il meningococco C, questo si è dimostrato ampiamente efficace, tanto che la sua efficacia ha raggiunto il 100%, oltre ad essersi dimostrato sicuro in tutti i gruppi di età; gli effetti collaterali più comuni sono il gonfiore e il rossore nel sito di iniezione.

meningite

Il vaccino contro il meningococco C è adatto a tutte le età, poiché può essere somministrato a tutti i bambini a partire dai 2 mesi, agli adolescenti e agli adulti.
Ad oggi un bambino non può essere protetto da tutti i tipi di meningite, ma questo non è un buon motivo per non proteggerlo da una parte sostanziale di esse: è certo che i benefici della vaccinazione durano tutta la vita.

Meningite fulminante

Esistono infatti vari tipologie di meningite. In particolare si distinguono:

meningite fulminante, generalmente di tipo batterico, che ha un’evoluzione molto rapida e spesso si rivela irreversibile;

meningite acuta, tendenzialmente di tipo virale, compare all’improvviso e si conclude nell’arco temporale di ore o giorni;

meningite cronica, non contagiosa;

meningite ricorrente se, per difetto anatomico oppure immunitario del paziente, la malattia si ripresenta periodicamente.

Meningite virale

Abbiamo detto che la meningite è una malattia infettiva provocata dalla penetrazione degli agenti patogeni nelle meningi. Gli agenti patogeni della meningite possono essere diversi:

– batteri, tra cui il meningococco, che colpisce soprattutto bambini e ragazzi, lo pneumococco e lo strafilococco che colpisce di norma i soggetti con problemi immunitari;

– protozoi, che sono organismi unicellulari;

– virus, dei quali i più comuni che causano la meningite sono herpes virus ed enterovirus.

Per meningite virale si intende allora quella forma di meningite che coinvolge le leptomeningi e il fluido cerebrospinale, lasciando indenne però le strutture encefaliche e il midollo spinale: il termine meningite virale fa riferimento alla causa dell’infezione, cioè il virus appunto.

Sanità

Come sta reagendo alla meningite il mondo della sanità? Sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sono stati pubblicati dei consigli e delle note riguardo la meningite e la sua causa primaria, il meningococco.

In particolare il batterio più aggressivo sembra essere il meningococco C, che insieme al B è il più frequente in Italia e in Europa. Secondo l’ISS, nel 2015 si sono verificati in Italia quasi 200 casi di malattia invasiva da meningococco, la maggior parte delle quali causate dai gruppi B e C. I soggetti più a rischio sono i bambini piccoli e gli adolescenti, ma anche i giovani e gli adulti: per questo si raccomandano anche i vaccini meningite adulti.

vaccini

Il nostro paese in questi mesi sembra che stia vivendo una sorta di psicosi meningite in cui la priorità fondamentale è diventata quella di vaccinarsi. Aumenta infatti la paura di un’infezione che fa 13 morti in 12 mesi solo nell’anno 2016, secondo le stime del Ministero della Salute. Se vediamo sempre meno casi di difterite e poliomelite, malattie tenute sotto controllo dalla vaccinazione praticata ai bambini, la possibile pericolosità della meningite è al punto da spingere regioni come l’Emilia a vietare l’asilo nido ai piccoli portatori di microbi.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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