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Martina: significato, storia e curiosità del nome

Martina è uno dei nomi più utilizzati dalle mamme italiane. Molte bimbe portano questo nome molto bello e ricco di significato. Nel 2004 il nome Martina è risultato il secondo più usato in quell’anno. Il nome deriva dal latino Martinus, che vuol dire “dedicato a Marte”. Il dio Marte è nella mitologia romana il dio della guerra. L’onomastico di chi porta questo nome si festeggia il 30 gennaio, giorno di San Martina. Anche l’11 novembre, giorno di San Martino, si fanno gli auguri alle donne che si chiamano con la versione femminile del nome.

Martina: significato e storia del nome

Il nome Martina ha un’origine latina. Proprio per questo, avendo il latino gettando le basi per la cultura italiana, il nome Martina è così diffuso in tutta la penisola. Le donne che portano questo nome hanno, secondo le leggende, caratteriste importanti. Sono persone ordinate e equilibrate, hanno ottime doti organizzative e sanno essere buone risparmiatrici. Hanno inoltre uno spiccato senso della famiglia che per loro viene prima di tutto.

Le donne con il nome Martina hanno successo in ambito lavorativo. Perseguono i loro obiettivi con tenacia e caparbietà. Sono dotate di intelligenza, bontà d’animo e buon gusto.

Chi si chiama Martina ha un cuore nobile e molto legato agli affetti. Il numero fortunato delle ragazze che hanno questo nome è il 3. Il loro colore è il giallo. La pietra simbolo è il diamante e il metallo l’oro. L’animale è la carpa e la pianta l’erica.

La santa che porta il nome di Martina e alla quale corrisponde la festività del 30 gennaio è una martire della Chiesa Cattolica vissuta nel III secolo.

Santa Martina era una nobile romana che durante l’impero di Alessandro Severo fu arrestata per aver professato la propria fede apertamente. Si dice che la donna, messa davanti ad un leone inferocito, lo abbia fatto calmare: il leone si accucciò ai suoi piedi. Fu sottoposta a tormenti e infine decapitata. Nel 1634 papa Urbano VIII fissò la festa al 30 gennaio e la dichiarò una dei patroni di Roma.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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