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Gravidanza: la sensibilità agli odori protegge il bambino

Sensibilità agli odori

Nel corso di una gravidanza possono esserci disturbi che rientrano nella sintomatologia gravidica. Tra questi esiste una sensibilità agli odori che, talvolta, potrebbe essere ostacolante per lo svolgimento delle attività quotidiane.

Una donna incinta può essere nauseata solo percependo un odore, più o meno forte, ma sgradevole al proprio olfatto.

Ma perché succede questo? Esiste un aumento della sensibilità olfattiva a causa del volume del sangue circolante incrementato. È consequenziale una irrorazione “più intensa” di alcune aree, così che la funzionalità di alcuni organi possa essere incentivata. Cervello e naso possono vivere dei potenziamenti da questo punto di vista.

Insieme ad altri fattori ormonali, ecco spiegata la sensibilità agli odori. In realtà, sappiamo che ci sono tanti odori nocivi che possono danneggiare la salute del feto se inalati.

È per questo che, probabilmente, questa maggiore sensibilità agli odori rappresenta un meccanismo di protezione attraverso cui una madre possa riconoscere un aroma nocivo e, di conseguenza, allontanarsi da esso.

Nelle nostre case esistono tantissime sostanze chimiche di cui si conoscono poche informazioni e che potrebbero essere lesive, soprattutto in relazione ad una gravidanza. Altre sostanze invece sono note per il rischio di cancerogenicità.

Basta pensare ad i pesticidi, agli insetticidi o ai solventi organici. L’esposizione a tutte queste sostanze, anche a bassi livelli, potrebbe essere nociva per il feto. Secondo alcuni studi, elevati livelli di esposizione possono comportare un parto prematuro, malformazioni congenite o addirittura un aborto spontaneo (se il contatto con queste sostanze è avvenuto in fasi precocissime della gravidanza).

Allo stesso tempo potrebbero esistere dei detersivi classificati dal produttore come tossici. I prodotti domestici contenenti cloro o ammoniaca non sono estremamente dannosi per il feto. Allo stesso tempo la futura mamma dovrà prendere degli accorgimenti che possano limitarne il contatto al minimo indispensabile.

Ovviamente se l’odore dei detersivi disturba tanto la futura mamma allora sarà opportuno sostituirli con prodotti naturali o appositamente pensati per la gravidanza.

23 anni di Catanzaro - ORGOGLISAMENTE Ostetrica. E' l' avventura più bella che potessi immaginare di vivere: testimone della vita che nasce. "Ho visto in sala parto la potenza delle cose" il mio motto. Animatrice per bambini, conduttrice di corsi di preparazione al parto, Ost.ca volontaria in Ospedale. Possiedo un master presso l' Università di Firenze, con diverse competenze ecografiche e cliniche. Email: c.polizzese@passionemamma.it

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