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Bocciatura alle elementari: il Governo nega il divieto

Il Consiglio dei Ministri approva 8 delle 9 deleghe sulla Buona Scuola. Inizia l’iter per una nuova riforma dell’istruzione che andrà a completare il percorso avviato dalla legge 107. Tra gli argomenti più discussi, il cambio della valutazione alle scuole medie, la variazione del numero di prove all’esame di maturità. Nodo cruciale l’opportunità di bocciatura alle elementari.

Si è tenuto ieri il Consiglio dei Ministri sul tema della Buona Scuola. L’argomento della bocciatura alle elementari è stato al centro di un mini-dibattito durante la discussione sulle 8 delle 9 deleghe della Buona scuola. A sostenere queste modifiche allo statuto scolastico, il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha chiesto di inserire il divieto di bocciatura alle elementari. “La bocciatura è un peso che resta tutta la vita”, ha fatto sapere.

D’altronde, Maria Montessori e don Lorenzo Milani hanno sempre considerato la bocciatura un’assurdità (la scuola non deve spingere fuori). Anche l’Ocse la definisce dannosa perché “chi deve ripetere di solito non recupera” e ha “un costo elevato per il Paese“.

Sulla stessa lunghezza d’onda Wilma De Pieri, presidente dell’Istituto comprensivo Armando Diaz di Meda (Monza). “Sfocia in comportamenti da bullo” ha assicurato l’insegnante al Corriere della Sera che l’ha interpellata per avere un’opinione in merito.

Cosa è stato dunque deciso dal nuovo Governo italiano in merito alla bocciatura alle elementari?

La bocciatura alle elementari resta una possibilità estrema, da applicare solo in casi eccezionali. Qualora fosse necessaria andrà concordata con le famiglie per il benessere del bambino. “È sbagliato far ricadere su bambini così piccoli un peso come quello della bocciatura. A quest’età sono sopratutto le famiglie ad essere responsabili di atteggiamenti o difficoltà del minore, ha osservato il Guardasigilli.

La strada per una piena realizzazione della riforma della scuola è ancora lunga. Ma adesso forse è un po’ più in discesa.

22 anni. Sono laureata in Lingue e Letterature Moderne presso l'Università di Roma Tor Vergata e sto continuando gli studi magistrali. Sono una ragazza determinata, testarda e piena di voglia di fare. Da sempre amante dei bambini, sogno di avere una bellissima famiglia. Intanto mi diletto a scrivere per Passione Mamma.

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