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Allarme Meningite, situazione in Italia: parlano gli esperti

In queste settimane non si parla d’altro: emergenza meningite, morti sospette, vaccinazione obbligatoria. I casi di meningite riportati dai media destano molta preoccupazione negli italiani, e sono soprattutto le morti a spaventare la popolazione. Gli esperti, tuttavia, sono concordi nel rassicurare tutti sui numeri di quella che molti considerano una epidemia, ma mediatica.

Secondo i medici, infatti, il numero dei pazienti colpiti è in linea con quanto accaduto negli anni passati, pur ammettendo che c’è stata un’impennata dei casi in Toscana, assolutamente da valutare. Oggi il sito UniversoMamma riporta alcune importanti dichiarazioni di Roberto Burioni, medico virologo e convinto dell’importanza della vaccinazione.

Secondo l’esperto, gli italiani non devono farsi prendere dal terrore, piuttosto “vaccinate i vostri figli facendo i richiami necessari, perché questo vaccino è sicurissimo ed efficace, ma non sembra purtroppo fornire una immunità perpetua. I richiami sono indispensabili.”

Burioni ritiene addirittura che non vaccinare i figli in assenza di controindicazioni specifiche sia un “comportamento scellerato” che mette a repentaglio la vita. “La vaccinazione, come ho detto fino alla nausea, non è un atto di protezione individuale, ma di responsabilità sociale, come il guidare con prudenza. Chi non vaccina i figli mette in pericolo i suoi figli insieme a tutti noi. Non dovrebbe essergli consentito di farlo”.

Se per i piccoli l’esperto consiglia la vaccinazione, per gli adulti il discorso è diverso: “per gli adulti in generale non è raccomandata la vaccinazione a meno di particolari condizioni che devono essere valutate caso per caso. Per cui parlatene con il vostro medico, senza farvi prendere dal panico.”

A conferma delle parole del dottor Burioni, è intervenuto anche l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che ha confermato l’esistenza di un’epidemia mediatica. Secondo gli esperti infatti il susseguirsi di notizie di casi di meningite ha destato preoccupazione eccessiva e caos, creando difficoltà anche per i servizi vaccinali delle varie Asl italiane che ad oggi non riescono a far fronte alle richieste avanzate di vaccinazione contro il meningococco.

L’ISS tiene invece a sottolineare come la diffusione di casi di meningite e meningococco nel 2016 è pari a quella del 2015 (200 casi l’anno di meningite). Nella tabella qui sotto riportata, messa a disposizione dall’Istituto, l’unico caso anomalo è rappresentato dalla Toscana, dove, a partire dal 2015, c’è stato un aumento esponenziale dei casi di meningococco C, che attualmente è sotto osservazione.

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L’unica arma a difesa della meningite oggi è il vaccino, che gli esperti in linea generale tendono a consigliare per i più piccoli. Per il resto, l’unica epidemia attualmente viva nel nostro paese è quella mediatica: parola di esperti.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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