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Sleepy magic: come far addormentare un bambino in 5 mosse

La mamma australiana Danielle Wright ha elaborato un metodo infallibile per addormentare i suoi bambini, che si rifà alle pratiche Zen perché si avvale della stessa rilassatezza, sicurezza e tranquillità. Questo sistema è stato pubblicato nel libro “Sleepy Magic” e si fonda su 5 punti principali:domande e affermazioni positive, respirazione, racconto di una storia e rilassamento finale.

  1. Fondamentale chiedere al figliolo prima di coricarlo, cosa ha fatto durante il giorno, e sopratutto “di quale azione è fiero”. La domanda è importante perché farà esorcizzare al bambino l’eventuale insonnia dovuta ad una determinata paura, cercando di sottolineare la positività della giornata e non ciò che è stato negativo.
  2. Secondo punto da seguire è quello di fare soltanto affermazioni gioiose e tranquillizzanti utili per il rapporto genitore-figlio. L’empatia si instaura anche attraverso la positività in frasi e racconti come: “oggi è stata una giornata bella, piena di sole, ma ora il sole è andato a nanna e ci sono le stelline ad illuminare il cielo…“.
  3. Il passo successivo è quello riguardante la respirazione del bambino, infatti gli si deve chiedere di rilassarsi inspirando dal naso ed espirando dalla bocca per 5/6 volte di seguito accompagnando ciò proprio ripetendo con la voce i termini “respira, inspira“.
  4. Dopo questi esercizi di rilassamento si passa al racconto verbale di una storia, possibilmente inventata dal genitore e non letta da un libro, proprio perché le pagine illustrate o peggio ancora un dispositivo digitale potrebbero stimolare una maggiore curiosità nel pargolo catturando la sua attenzione. La luce in questo caso deve provenire in modo fioco da un’unica direzione lontana dal volto del piccino, o meglio ancora del tutto spenta, per aver subito l’effetto desiderato.
  5. Infine come quinto punto, se il bimbo non dorme ancora non resta che applicare la meditazione unita al rilassamento.Bisogna quindi invitare il pargolo a immaginare elementi rilassanti come una paperella che va avanti e dietro nel ruscello o altre situazioni tranquillizzanti.

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Terminati questi 5 passi, il genitore deve lasciare la stanza e secondo Danielle Wright, dopo pochi minuti il figliolo dormirà beatamente.

Certamente la mamma australiana autrice di questa tecnica non è la prima a promettere l’efficacia del suo procedimento, prima di lei ci ha pensato la tanto discussa Tracy Hogg con il libro “il linguaggio segreto dei neonati” e il metodo E.A.S.Y.. A questo punto non resta che provare anche lo Sleepy magic e sperare nel risultato affermato.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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