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Perché subito dopo il parto si dimenticano i dolori provati?

È come una specie di incantesimo quello che succede al corpo e alla mente di una neo mamma che patisce lo sforzo e la sofferenza fisica del travaglio e che subito dopo il parto, avendo dato alla luce il suo figliolo, dimentica il dolore provato poco prima. Ciò ovviamente è quello che avviene nella maggior parte dei casi, ma non bisogna dimenticare che non per tutte le donne è così, anzi ce ne sono molte che mantengono bene a mente le ore passate durante il doloroso travaglio, ma ciò non toglie che per questo non lo rifarebbero.

In realtà non si tratta di memoria corta bensì le motivazioni principali per cui tendenzialmente una madre subito dopo il parto dimentica i dolori sono le seguenti.

  1. La sensazione svanisce non il ricordo: in realtà la memoria dimentica con precisa esattezza la percezione fisica del dolore provato durante il parto ma il ricordo di quei momenti di sofferenza rimangono, anche se non del tutto nitidamente.
  2. La gioia di aver fatto nascere il bimbo: è un’emozione nuova mai provata prima di allora che invade letteralmente la mente e il corpo della neo genitrice la quale piange e ride per la felicità che non da spazio ad altri pensieri al di fuori della nascita, sovrastando il ricordo del dolore provato poco prima con il parto.

  3. Leggi anche: Parto naturale, che dolore si prova


  4. L’anestesia: dipende dai casi ma a certe madri, per placare la sofferenza del parto, viene somministrata una dose di sedativo che placa il dolore fisico e rende la donna più tranquilla in uno stato soporifero.
  5. Il repentino cambiamento della vita: ammettiamolo, dopo il parto la routine non è più la stessa, con l’arrivo del bebè la coppia cambia e certamente la donna presa da una serie di impegni nuovi e modifiche quotidiane, non ha tempo di pensare con precisione alle ore del travaglio.
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Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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