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La pillola combatte il tumore alle ovaie: lo dice la scienza

Il carcinoma ovarico è un tumore che nasce dalle cellule dell’ovaio ed il sesto più diffuso cancro femminile. Secondo una ricerca italiana pubblicata sulla rivista scientifica Annals of Oncology però l’incidenza del tumore ovarico in Europa e negli Stati Uniti sarebbe in diminuzione: i dati hanno registrato un numero di decessi sempre minore a partire dal 2002.

Lo studio è stato eseguito da vari ricercatori coordinati dal professor Carlo La Vecchia, docente del Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità presso l’Università di Milano. Secondo tale ricerca, il merito della diminuzione del tumore all’ovaio sarebbe in parte dell’uso di contraccettivi orali come pillole anticoncezionali che, secondo i ricercatori, garantisce una protezione contro questo tipo di cancro. In Europa il tasso di mortalità dal 2002 al 2012 è diminuito del 10%, mentre negli Stati Uniti sfiora cifre vicine al 16%.

Inoltre, lo studio evidenzia come anche l’uso della Terapia Ormonale Sostitutiva alla quale ricorrono le donne in menopausa potrebbe essere causa dell’aumento del tumore ovarico (e tumore al seno) e andrebbe quindi evitata.


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Nonostante l’importanza della pillola anticoncenzionale gli studiosi credono che nei prossimi anni la diffusione del tumore alle ovaie potrebbe ancora diminuire.

Una diagnosi precoce nel caso del tumore all’ovaio è tutt’altro che vicina, nonostante gli studiosi cerchino continui progressi nel campo della prevenzione. La gravidanza sembrerebbe proteggere la donna da questo tipo di tumore proprio grazie al ridotto numero di ovulazioni durante tale periodo, così come l’allattamento.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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