foto_feto con dito in bocca

Gravidanza: 7 cose che fanno i bambini nella pancia

Cosa fanno i bambini nella pancia della mamma? Secondo la psicologia prenatale, che studia lo sviluppo e le capacità psicofisiologiche, comunicative, relazionali e psicologiche del feto, il bambino quando è ancora nel ventre materno è in grado di ricevere uno stimolo, sia interno che esterno all’utero, elaborarlo, anche psicologicamente, e rispondere a questa sollecitazione.

Molti psicologi sostengono che la vita prenatale non solo rappresenti l’inizio della relazione tra genitori e figlio, ma che le positive esperienze sensoriali del feto promuovano il suo sviluppo fisico e psichico, proprio per questo motivo è importante saper cosa fanno i bambini nella pancia durante i nove mesi della gravidanza, che sono i più emozionanti per una donna.

  1. Cambiano espressione
    Molte ricerche, nonché l’osservazione di alcune ecografie fatte in 4D, hanno dimostrato che i feti nell’utero materno assumono diverse espressioni facciali e che, col progredire della gravidanza verso le 24-36 settimane di gestazione, i movimenti facciali fetali diventano sempre più complessi, preparando il piccolo ad affrontare la vita post-nascita. I ricercatori tuttavia non hanno alcuna certezza sul fatto che questi schemi dei movimenti siano collegati a specifiche emozione.
  2. Bimbi nella pancia piangono
    Il pianto di 10 feti è stato documentato per la prima volta casualmente in uno studio della pediatra Jeannie Gingras del Carolinas Medical Center di Charlotte, in Carolina del Nord, mentre studiava l’effetto sullo sviluppo fetale dell’assunzione materna di cocaina e fumo. La ricerca ha dimostrato che il bambino sarebbe capace di questo comportamento già alla ventottesima settimana di sviluppo fetale. Nelle registrazioni video è possibile osservare movimenti di espirazione iniziale associati con l’apertura della bocca e abbassamento della lingua, seguiti da una serie di respiri accelerati, poi l’ultimo respiro termina in un pausa inspiratoria seguita da una espirazione finale, insomma tutti i movimenti ed i respiri caratteristici di un pianto.
  3. Reagiscono allo stress
    Cosa sentono i bambini nella pancia? Abbiamo già parlato nel nostro articolo sulle conseguenze dello stress in gravidanza, su quali siano i rischi per la mamma e per il bambino, alcune ricerche hanno dimostrato, inoltre, che il bambino reagirebbe ad una condizione di ansia materna anche con alcuni movimenti corporei specifici, in particolare gli scienziati hanno osservato i feti di mamme particolarmente stressate coprirsi frequentemente il volto con la mano sinistra.
  4. Si fanno coccolare
    Abbiamo già parlato anche di come il bambino possa reagire ad alcune sollecitazioni, specie se di carattere positivo, alle quali la mamma lo sottopone, nel nostro articolo 10 modi per coccolare il piccolo nel pancione.

  5. Leggi anche: Gravidanza, dieci modi per coccolare il bambino nella pancia


  6. Sviluppano il gusto di alcuni alimenti
    Pare che i feti riescano a percepire il sapore di alcuni alimenti attraverso le tracce che ne rimangono nel liquido amniotico e che ciò possa determinare poi anche una predilezione dei bambini per i cibi assaggiati in utero, nella vita fuori dal grembo materno. A tale proposito dobbiamo tenere presente che, se dopo aver mangiato del cibo piccante, avvertiamo dei piccoli sussulti da parte del piccolo, potrebbe essere il suo singhiozzo, causato proprio da quello che abbiamo ingerito.
  7. Riconoscono le voci
    Ormai è noto che i piccoli nel nostro pancione riconoscano la nostra voce e quella del loro papà, ma, alcuni forse si stupiranno di sapere che, durante la gestazione, sviluppano anche delle preferenze musicali. I bambini infatti, nella loro vita intrauterina, imparano a distinguere anche le diverse canzoni e filastrocche che facciamo loro ascoltare e, sentire queste musiche che riconoscono come familiari, li rassicurerà e calmerà anche nella loro vita dopo la nascita.
  8. Si ciucciano il dito
    Nel terzo trimestre i bambini in utero iniziano a mettere il dito in bocca, dimostrando, quindi, di essere in grado di coordinare l’apertura della bocca con altri movimenti come quello della mano. Nessuna ricerca o studio ha ancora dimostrato se il riflesso di suzione sia collegato o meno alla necessità di soddisfazione della fame, la spiegazione che la maggior parte dei medici da di questo comportamento è che la suzione rappresenti per il feto, come sarà poi per il neonato, un mezzo di sperimentazione.
ecografia-prenataleincinta-ecografiafoto fetomovimenti feto
<
>

Sono un'antropologa culturale amante del buon cibo e della lettura. Mi occupo di comunicazione sia per il web che per la carta stampata. Sono mamma di due meravigliosi monelli dai quali ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e lo racconto su Passione Mamma! Email: v.lodestro@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *