foto_bimbo_triste

6 comportamenti tipici dei figli unici

Ogni bambino è diverso dall’altro, non sono dei modelli di fabbrica tutti uguali, ma non si può negare che sfatati alcuni luoghi comuni sull’avere un solo figlio, nella maggior pare dei casi è possibile riscontrate in un pargolo senza fratellini o sorelline degli atteggiamenti tipici. In questo articolo abbiamo riassunto i 6 comportamenti comuni proprio dei figli unici.

  1. Sempre pronto a socializzare: chi è abituato a giocare da solo, nel momento in cui vede altri coetani è il primo a socializzare e ad offrire compagnia, eccitandosi riguardo la situazione nuova che lo vede coinvolto nel gioco assieme ad altri bambini, e quindi non più solo con i suoi giocattoli.
  2. Senso di possessione degli oggetti: inizialmente è il primo a porgere il pupazzo, la macchinina o il pallone di turno, dopo un pochino, non conoscendo perfettamente la condivisione, come avviene fra fratelli quotidianamente, inizia a rivolere indietro i suoi giochini.
  3. Gelosia: non essendo abituato a vedere i propri genitori con dei bambini fra le braccia, se la mamma accarezza o gioca con altri piccini inizia ad impedire la situazione, per lui anomala perché abituato ad avere tutte le attenzioni.
  4. Viziato: chiariamo subito che ciò non è vero, o meglio non lo è del tutto, perché dipende dall’educazione che gli viene impartita e dalle possibilità economiche in cui vive. Certamente, quando diverrà grande, essendo unico figlio, sarà il solo ad ereditare eventuali beni, ma ciò non fa una persona viziata.
  5. Guarda gli altri con fratelli e sorelle: spesso i bimbi che sono figli unici si ritrovano ad osservare gli altri con fratelli e sorelle quasi con invidia pure se questi litigano fra loro, perché non abituato ad avere una controparte con cui fare a botte e da riabbracciare contemporaneamente.
  6. Forte senso artistico: abituato a star solo nel gioco, senza esser interrotto, sviluppa precocemente un senso artistico e una fantasia che lo vede protagonista unico e antagonista allo stesso tempo di mille avventure, sembrando un piccolo genietto.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *