foto_cannella

La cannella migliora la memoria e l’apprendimento

La cannella, una delle spezie più conosciute ed utilizzate in cucina, ma anche nelle preparazioni naturali per le sue innumerevoli proprietà terapeutiche, migliora le potenzialità del cervello, rendendolo più reattivo.

Questi sarebbero i risultati emersi da un recente studio americano del Rush University Medical Center, negli Usa, e pubblicato su Journal of Neuroimmune Pharmacology. Nonostante la ricerca sia stata condotta sui topi e non abbia ancora raggiunto la fase della sperimentazione umana, le conclusioni sarebbero state talmente positive ed incoraggianti da far ipotizzare un utilizzo efficace della cannella sia in persone con scarse capacità di apprendimento che, persino nella mitigazione di alcuni effetti relativi al morbo di Parkinson.

Ai roditori studiati durante la ricerca è stata somministrata per un mese cannella in polvere. Nell’organismo la spezia e’ stata metabolizzata in sodio benzoato, sostanza chimica in grado di far aumentare il livello della proteina CREB, che gioca un ruolo importante nella memoria e nell’apprendimento.

Lo studio ha focalizzato la sua attenzione in particolare sull’area cerebrale dell’ippocampo. I ricercatori hanno osservato che l’ingresso del sodio benzoato nel cervello aumenta i livelli di CREB, e migliora anche la plasticità delle cellule cerebrali, cioè i neuroni.

Questo miglioramento delle potenzialità celebrali ha permesso ai topi con scarse capacità di raggiungere livelli di apprendimento e memoria normali, tuttavia gli stessi effetti non sono stati osservati nelle cavie che già avevano buone capacità in questi ambiti.

L’autore dello studio, Kalipada Pahan è consapevole della necessità di ulteriori ricerche, non solo in relazione ad alcune domande alle quali il proprio studio non ha saputo rispondere, ma anche in considerazione del fatto che le differenze individuali sull’apprendimento e il rendimento scolastico sono problematiche di interesse globale.

Per migliorare le nostre facoltà intellettive o come rimedio naturale contro il raffreddore, la cannella è una delle spezie che non presentano controindicazioni in gravidanza.

Tuttavia un suo uso eccessivo è sconsigliato, soprattutto sotto forma di olio essenziale, in quanto contiene, la cumarina, una sostanza che può essere tossica per il fegato e per i reni. Per questo motivo è meglio che i bambini al di sotto dei due anni evitino un frequente consumo di cannella.

Sono un'antropologa culturale amante del buon cibo e della lettura. Mi occupo di comunicazione sia per il web che per la carta stampata. Sono mamma di due meravigliosi monelli dai quali ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e lo racconto su Passione Mamma! Email: v.lodestro@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *