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Foetus party: che cos’è la festa per l’ecografia

In Gran Bretagna e negli U.S.A. spopola fra le gestanti una festa un pochino particolare e cioè il Foetus party dove l’ospite d’onore è proprio l’ecografia del bebè che cresce nel pancione della mamma. Ovviamente, se si tratta di un’immagine 3D o 4D l’eccentrico evento riesce meglio, e fra un brindisi e l’altro gli invitati potranno ammirare come se la passa e come si sta formando il feto nel ventre materno.

E così dopo il Baby Shower e il più recente Geneder reveal party, ecco una nuova tendenza che arriva dall’estero, e che però ha fatto sollevare diverse questioni al Collegio reale delle ostetriche, le quali ritengono che si stia creando una vera e propria commercializzazione della gravidanza. In effetti l’ecografie che vengono fatte solo per esser mostrate poi al party in questione, sono per lo più non dispensabili e svolte in studi ginecologici privati, così i feti vengono sottoposti a ultrasuoni inutili. Le analisi diagnostiche quindi sono usate per divertimento e non per necessità.

Per di più per aumentare il merchandising dell’evento le aziende hanno creato dei gadget appositi tipo magneti dell’ecografia, spillette, DvD ecc. Ma anche pacchetti comprensivi di bottiglie di champagne da accompagnare alle foto in 4 D. In Italia per fortuna pare che la moda non abbia ancor preso piede, anche perché si tratta di momenti intimi da condividere in famiglia e basta.

Insomma non c’è bisogno di commercializzare totalmente la gestazione e di sottoporsi ad inutili ecografie solo per mostrarle come premi ad amici e conoscenti ad una festa. Quando il bambino nascerà gli si faranno tante di quelle foto reali che potranno esser appese alle pareti o guardate ogni giorno tranquillamente.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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