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Ricomincio da mamma blog, intervista a Nunzia Vallozzi: storia di una donna rinata grazie alla figlia

Si dice che quando si diventa mamma inizia una nuova vita. Ne sa qualcosa Nunzia Vallozzi, giornalista ed esperta di comunicazione, che dopo la nascita della figlia Amélie ha subìto un cambiamento profondo e radicale, che l’ha portato a rivedere tutta la propria esistenza. Ma soprattutto a mettersi in gioco con nuove esperienze, come quella del blog Ricomincio da mamma, aperto proprio dopo il parto. Lo spazio web dei Nuni (così è conosciuta in Rete!) conta oggi un numero crescente di lettori, più che altro lettrici, che si riconoscono nello stile fresco e veritiero della blogger. Perché Nunzia è una mamma come tante, che ha voluto mettere però nero su bianco le proprie emozioni, sensazioni e soprattutto la propria rinascita.

1. Quando e perché hai deciso di aprire un blog?

Ho deciso di aprire un blog poco dopo la nascita della mia bimba, tra il 2010 e il 2011. Durante la gravidanza avevo spesso cercato in rete delle risposte a dubbi e domande sui temi della maternità e dell’infanzia e avevo trovato una bella community di mamme competenti e di ispirazione. Ho aperto il mio blog con la speranza di farne parte, un giorno. Per essere di aiuto e perché scrivere è terapeutico. Posso rileggermi a distanza di qualche tempo e capire tante cose nuove su di me e sul mio lavoro di mamma.

2. “Ero una stronza prima di diventare mamma” è il sottotitolo del tuo blog: quanto ti ha cambiato la nascita di tua figlia?

Molto. Prima che la mia piccola arrivasse, ero una giovane donna in carriera, spesso in viaggio, impegnata in molteplici attività. Il mio tempo scorreva con un ritmo completamente differente. Al centro del mio mondo c’ero io e tutto il resto era intorno a me. Oggi sono ancora quella donna che si sente realizzata attraverso il lavoro, il viaggio, la cultura, ma sono anche una mamma e la scala delle mie priorità ha subito una bella rivoluzione.

3. In che modo il blog ha influenzato la tua vita di mamma?

Scrivere per un pubblico, ampio o piccolo che sia, è una responsabilità. Prima di trattare un tema che prevede conoscenze e competenze, mi informo, faccio delle ricerche e a volte mi metto persino a studiare. Questo mi ha portato a essere una mamma molto più consapevole e attenta. Soprattutto nei consumi e nella salute.

4. Come riesci a conciliare la vita di mamma con quella di blogger?

Si mescolano continuamente e senza un particolare controllo da parte mia. Io sono l’una e l’altra cosa, due facce di me che ben mi rappresentano.

5. Nel tuo blog si parla un po’ di tutto ma qual è la sezione alla quale tieni di più?

L’alimentazione sana. Già prima che nascesse Amélie ero particolarmente attenta all’alimentazione, ovviamente con il suo arrivo la mia cura per il cibo è cresciuta esponenzialmente. Non sono una integralista che non ammette mai sgarri, anzi…direi che sono una buona forchetta e concedo alla mia piccola qualche sfizio di tanto in tanto, ma la regola prevede un’attenzione molto alta. Amo molto cucinare le verdure e il pesce, una passione che mi è stata trasmessa da mia mamma. Avere tra le mani dei prodotti della terra, con i loro colori, odori e sapori, mi mette molta gioia. Una gioia che cerco di trasmettere con le mie ricette sul blog.

6. Dove trovi l’ispirazione per scrivere i vari post?

Ovunque. Dalla quotidianità, dalle chiacchiere con le amiche, dai trend del momento, da altre colleghe blogger.

7. Si dice che fare la mamma oggi sia più difficile: un blog può essere un valido strumento d’aiuto?

Credo sia un lavoro impegnativo al di là delle epoche. Lo è stato in passato, lo è ancora e lo sarà in futuro. Un blog scritto con onestà e competenza è certamente un valido aiuto.

8. Che rapporto hai con i lettori?

Un rapporto gentile. Ringrazio sempre per le visite che ricevo e cerco di rispondere in tempi brevi.

9. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di essere una blogger?

Più che altro direi gli oneri e gli onori. Hai l’onore di essere in qualche modo un influencer e un punto di riferimento, hai l’onere di avere una reputazione digitale che può essere sporcata facilmente e in tempi brevi.

10. Quali sono i prossimi obiettivi di Ricomincio da Mamma, che direzione prenderà per il futuro?

Grazie per questa domanda! Il mio piano editoriale ha subito molteplici cambiamenti in questi 5 anni di blogging. Se rileggo i primi post, mi metto le mani nei capelli. Ancora oggi, correggo vecchi articoli, elimino ciò che non mi corrisponde più e arricchisco dove possibile. Attualmente il mio obiettivo è quello di portare nel blog alcune competenze personali che fino a questo momento non ho messo in gioco. Desidero farlo per offrire informazioni sempre più di valore e utili a chi mi legge. Inoltre, ho in programma di girare una serie di video sia divertenti che educativi.

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Curiosa, testarda e determinata. Laureata in Comunicazione, Editoria e Scrittura, ho iniziato a lavorare nel mondo del giornalismo all'età di 18 anni. Adoro i bambini e la loro purezza; sogno una famiglia numerosa con 5 figlie femmine. Riuscirò nell'impresa? Intanto mi alleno scrivendo per Passione Mamma! Email: a.latilla@passionemamma.it

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