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50 sfumature di mamma: intervista alle blogger Anna, Chiara e Roberta

L’unione fa la forza, soprattutto quando si è mamma. Ne sanno qualcosa Anna, Chiara e Roberta che, da sempre amanti della scrittura, hanno deciso di creare un blog dove raccontare le rispettive vite da genitore. 50 sfumature di mamme è uno spazio seguito da tante altre mamme alla ricerca di un punto di vista diverso, di un consiglio o più semplicemente di una risata. Perché quello che contraddistingue 50 sfumature di mamma è proprio lo stile ironico ma allo stesso tempo sincero, che lascia inevitabilmente il segno.

1. 50 sfumature di mamma è portato avanti da tre mamme, chi siete e come e quando avete deciso di unire le forze per creare un blog.

Anya, ovvero Anna, è pratese e ha 34 anni, due bimbe di 4 e 6 e vive a Panama, dopo 6 anni a Parigi. È giornalista e lavora per una società francese di media digitali, con cui continua a collaborare a distanza. Klarissa, ossia Chiara, bustocca, emigrata a Milano da un decennio ormai, 39 anni, un bambino di 7 e una in arrivo a breve, legale. Morna è nata a Verona ma vive a Trento da dieci anni. È avvocato e ha due bimbi di 5 e 8 anni. Ci siamo conosciute su un forum mentre organizzavamo i nostri matrimoni, ormai nel lontano 2007. Siamo andate avanti anche dopo la nascita dei primi figli e un bel giorno Morna ha avuto l’idea del blog, chiedendo ad Anya e Klarissa. Lo scopo era solo scrivere in maniera divertente e scanzonata di maternità, prendere un po’ in giro i miti sulla mamma tutta cuoricini e le tante manie e mode del momento. Chi si sarebbe mai immaginato di arrivare a questo punto!

2. Il nome è un omaggio a 50 sfumature di grigio? Perché le mamme dovrebbero leggere questo libro?

In realtà non è esattamente un omaggio. Il blog è nato a fine estate 2012, durante il boom della trilogia. Cercavamo un nome divertente, che desse anche l’idea dei mille modi di essere mamma, che nessuno è giusto o sbagliato. E quindi cosa meglio delle sfumature? Noi siamo tre, molto diverse tra di noi, e siamo certe che là fuori non ce ne siamo solo altre 47 di sfumature di mamma, ma molte di più! E a noi piacciono tutte.

3. Come gestite il lavoro del blog e la scelta dei contenuti?

Per molte il blog è un lavoro, per noi è una passione, dato che tutte e tre lavoriamo. Quando però abbiamo visto che il lavoro iniziava a farsi più serio, abbiamo per forza dovuto organizzarci in maniera molto precisa. Prima di tutto dandoci un ritmo di pubblicazione: ogni giorno sul blog esce un post, e cerchiamo di alternarci sempre. Per far decollare la pagina Facebookj abbiamo applicato una strategia che ha decisamente portato frutti. Essere in tre è un vantaggio ma a volte ci si perde, una riceve una mail ma la legge un’altra, quindi ci vuole davvero organizzazione! Però cerchiamo di rispondere sempre a tutte/i e questo è molto apprezzato.

4. Ho notato che c’è molto spazio per i viaggi e la cucina: sono le vostre più grandi passioni o è una scelta dettata dalla moda del momento?

In realtà ricette e racconti di viaggio sono sul blog da sempre, perché tutte e tre siamo amanti dei viaggi e della cucina. A guardarli bene, sono post molto semplici, non hanno niente a che vedere con quelli di “blogger professioniste” (noi in realtà nemmeno ci definiamo blogger, ma solo tre amiche a cui piace scrivere) e non sono certo quelli più letti. Ma a noi piace condividere, perciò li scriviamo lo stesso!

5. C’è una sezione molto particolare che si chiama Fenomenologia della mamma: com’è nata e come si è sviluppata?

Anche questa è nata da subito, proprio perché volevamo rendere l’idea delle mille sfumature che possono avere le mamme. Abbiamo cercato fin da subito di sdrammatizzare gli eccessi, prendendo e prendendoci in giro, ed ha decisamente funzionato. Dopo oltre tre anni, con pubblicazioni ogni lunedì e più di 150 fenomenologie, siamo un momento in pausa. Ma forse succederà qualcosa!

6. Che rapporto avete con le lettrici e con le altre mamme?

Con le altre mamme come con tutte le altre persone: dipende dal rapporto che abbiamo con loro! Di certo non ci mettiamo a dare consigli… Che non è nemmeno lo scopo del blog. Ci piace il confronto ma è più facile che siamo noi a chiedere consigli (e supporto). Ci piace quando le altre mamme si aprono, e succede spessissimo sulla pagina FB, dove ormai si è creata una vera e propria comunità. Cerchiamo di rispondere sempre a tutte, via mail, ai commenti, ovunque. Perché il successo del nostro blog si regge tutto sulle persone che lo compongono!

7. Come gestite il lavoro di mamma e quello di blogger?

Come dicevamo più su, noi non ci definiamo proprio blogger. Nel senso che quando abbiamo iniziato volevamo solo scrivere e far ridere un po’, e lo scopo è lo stesso oggi. I nostri figli sono piccoli, sanno che “scriviamo” ma sanno anche che il nostro lavoro è un altro. Non vengono praticamente mai coinvolti se non in qualche scatto oppure in un paio di eventi a cui ci hanno invitate in questi anni (non possiamo andare mai a nessuno perché lavoriamo!). Quindi…Fare la mamma è un lavoro, sì, poi c’è il lavoro in ufficio e poi c’è il passatempo del blog!

8. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di essere una blogger?

Di sicuro è bello vedere che le persone sono interessate a quello che dici, ridono o piangono con quello che scrivi… Soprattutto per chi, come noi, ama scrivere. Ci prendiamo tanti complimenti ma spesso anche critiche, e fa parte del gioco. C’è anche il vantaggio che ogni tanto ci invitano alle terme o ci inviano dei vestiti, e non ci dispiace affatto.

9. Negli ultimi anni la maternità è cambiata? Si dice che essere madri oggi sia più difficile rispetto al passato, siete d’accordo?

Ci abbiamo scritto un post! Di sicuro è più difficile perché c’è meno supporto ma molte più aspettative. Prima una mamma aveva una rete incredibile di aiuti, se doveva lavorare nessuno la giudicava, se suo figlio era allattato da una balia poco male. Oggi, è quasi inutile dirlo, è tutto l’opposto. E quindi a noi piace supportare, scavalcare le differenze e ricostruire quella rete priva di giudizi che c’era un po’ di tempo fa!

10. Quali sono i vostri progetti futuri per quanto riguarda il blog?

Viviamo alla giornata, non abbiamo nessun progetto. Non pensavamo di arrivare fin qui, ci siamo arrivate e ringraziamo ogni giorno chi ci segue e ci sostiene. Continueremo a fare quello che stiamo facendo finché ne avremo voglia, e per ora quella c’è ancora! Siamo un po’ outsider e non crediamo che ci vedrete in una pubblicità in tv o come testimonial di qualche brand, ma chissà, domani è un altro giorno!

Curiosa, testarda e determinata. Laureata in Comunicazione, Editoria e Scrittura, ho iniziato a lavorare nel mondo del giornalismo all'età di 18 anni. Adoro i bambini e la loro purezza; sogno una famiglia numerosa con 5 figlie femmine. Riuscirò nell'impresa? Intanto mi alleno scrivendo per Passione Mamma! Email: a.latilla@passionemamma.it

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