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Testa piatta nel neonato: cause e rimedi

La plagiocefalia è il termine medico per definire un fenomeno presente in alcuni neonati, a sua volta chiamato in gergo: testa piatta. Si tratta di una deformazione craneofacciale dovuta alle ossa molto morbide del bebè che assumono nel primo periodo di vita forme non consone, perché non ancora rigide come quelle degli adulti. Generalmente questa posizione schiacciata del cranio del lattante è riscontrabile a partire dalle prime 48 ore di vita fino alle 8 settimane del pargolo, ed il pediatra deve subito provvedere affinché questa forma scorretta non resti permanente.

Si nota la testa piatta soprattutto nei piccoli nati con parto naturale, e ciò avviene a causa del passaggio vaginale, ma non vi è nulla da temere perché posizionando correttamente il figliolo nelle ore del pisolino, la plagiocefalia si correggerà. Le cause di questa scorretta forma del cranio però possono essere ulteriori e molteplici, ad esempio si può imputare il fatto che il neonato passi molto tempo sdraiato sulla schiena, aumentando così la pressione sul cranio ancora morbido. Pure i bambini che erano podalici in pancia o con torcicollo congenito ne possono soffrire, ma anche un bacino troppo stretto della mamma durante la gestazione può arrecare la testa piatta.

La diagnosi è pediatrica ed infatti sarà il dottore a prescrivere eventuali bende ortopediche, esercizi fisioterapici ecc. a seconda dei casi, soltanto in problematiche gravi si deciderà di eseguire un’intervento. Generalmente se la testa piatta dipende esclusivamente dalla posizione che il neonato assume durante il sonno verrà consigliato di:

  1. evitare di usare cuscini nei primi 6 mesi di vita.
  2. Modificare la posizione del bebè ogni volta che lo si mette a nanna facendogli cambiare spesso lato.
  3. Se lo ritiene il pediatra si può acquistare un cuscino o un sistema letto apposito.
  4. Portare in giro il neonato nel marsupio ergonomico.
  5. Evitare che resti troppo in posizione supina.
  6. Stimolarlo con una serie di esercizi-giochi, volti a fargli ruotare delicatamente la testa, così che impari a reggersi il cranio.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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