foto_svezzamento

Svezzamento a 5 mesi: 5 consigli per farlo bene

Se siete intenzionate a cominciare lo svezzamento a cinque mesi, leggete qui qualche consiglio per farvi un’idea.

  1. Non abbiate fretta.
  2. Se il bambino cresce regolarmente – e soprattutto se lo allattate al seno – sarebbe un errore introdurre l’alimentazione complementare troppo presto. Cominciate lo svezzamento a cinque mesi solo se ve lo prescrive il vostro pediatra.

  3. La seduta.
  4. A cinque mesi il bambino non padroneggia ancora la posizione seduta: se cominciate a svezzarlo, ricordate di tenerlo sul seggiolone, nella classica posizione da pappa, solo per il tempo necessario a mangiare con il cucchiaino.

  5. Mai sale o zucchero.
  6. E’ una regola che molte mamme rispettano almeno fino a 12 mesi compiuti ed è tanto più valida quando il bambino ha appena 5 mesi. Non pensate che rifiuti la pappa perché è insipida o insapore: forse, semplicemente, non è pronto.

  7. Il cucchiaino.
  8. A cinque mesi, nell’attesa di cominciare lo svezzamento, potete proporre al bambino di maneggiare il cucchiaino per prenderci confidenza: se avrà familiarità con l’oggetto simbolo della pappa, molto probabilmente l’introduzione di cibi diversi dal latte sarà più semplice.

  9. Prima del cibo, il contesto.
  10. Quello che a 5 mesi (ma anche prima) si può fare in relazione al capitolo “cibo e svezzamento” è… introdurre il bambino al contesto della tavola: se è sveglio, quando i genitori pranzano o cenano, potete sistemarlo vicino a voi, sulla sua sdraietta o sul seggiolone (a proposito: quale scegliere?), in modo che anche l’ambiente della cucina, i suoi tempi e ritmi cominicino a far parte della sua routine.

svezzamentofoto_svezzamentofoto_bimba_svezzamentosvezzamento carne
<
>

Toscana, 34 anni, giornalista da più di 10, sono mamma di Giovanna e Damiano. Su PassioneMamma.it trovate il diario settimanale della mia seconda gravidanza e tanti articoli che nascono dalla vita di tutti i giorni di una "bis-mamma". Email: a.fedeli@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *