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Genitori separati, come superare le difficoltà per il bambino

Quando la copia si separa, tutto il nucleo familiare viene fortemente coinvolto, sul piano emotivo e su quello organizzativo. Ciascuno, che sia adulto o bambino, reagirà a questo evento in modo diverso.

Affinché la dinamica della separazione sia meno traumatica possibile per i bambini, qualsiasi sia la loro età, è fondamentale che i genitori non eliminino bruscamente i punti di riferimento dei figli, cercando, per quanto possibile, di tutelare le loro esigenze. A volte, rancori personali, disaccordi economici trasformano i piccoli in merce di scambio, aumentando nei bambini il dolore ed il senso di colpa.

È importante che il figlio capisca di non essere la causa della separazione, che la mamma o il papà non sono andati ad abitare in un’altra casa perché lui è cattivo o ha deluso le aspettative di uno o entrambi i genitori. Entrambi i coniugi dovrebbero mantenere un dialogo con il figlio per spiegargli che il bene verso di lui è immutato. Per quanto difficile è necessario un accordo tra i partner per una presenza ed un’educazione congiunta.

Se il bambino continua ad avere nei genitori un solido riferimento riuscirà ad esternare e ad elaborare le emozioni che prova: tristezza, rabbia, paura ed a gestire eventuali regressioni, fisiologiche per il periodo che vive, quali ad esempio enuresi notturna, tornare a dormire nel lettone, rifiuto di andare all’asilo o a scuola.

Il bambino, per quanto piccolo, si accorge dello stato d’animo dei grandi che lo circondano; la mamma ed il papà manifestandogli i loro sentimenti di dispiacere per la situazione, riusciranno a legittimare la tristezza che prova il bambino, senza doverla nascondere per poi esprimerla, talvolta, con manifestazioni di ira. Davanti ad un cambiamento così grande, la paura per il futuro può destabilizzare il piccolino, la vicinanza dei genitori, alternata ma costante, sarà di grande aiuto per farlo sentire amato, proprio come prima della separazione.

In questa dinamica, oltre ai genitori, un ruolo importante possono ricoprirlo anche i nonni, gli zii che, in modo non giudicante verso la scelta della coppia, possono aiutare il bambino a sentirsi amato e coccolato. Il messaggio da passare in questi casi è che le situazioni possono cambiare ma il bene dei genitori e dei nonni resta immutato indipendentemente da tutto.

Mi occupo di genitorialità, prevalentemente, dall'accompagnamento alla nascita fino alla prima infanzia, in qualità di Counselor Professionista, Insegnante di massaggio Infantile e Prenatal Tutor , crescendo, insieme a tante mamme, grazie al prezioso sostegno dei miei bambini Email: t.runco@passionemamma.it

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