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Il diabete può influenzare l’allattamento?

Questo è uno di quei casi dove si ha un’ulteriore conferma, qualora ce ne fosse bisogno, di quanto buono, sano e prezioso sia il latte materno: anche una donna che soffre di diabete può allattare al seno la propria creatura, indipendentemente dal tipo di diabete di cui la neo-mamma è affetta, proprio perchè il suo latte contiene le sostanze necessarie a proteggere il bambino da eventuali infezioni e malattie.

Gli esperti consigliano alle donne che hanno sofferto di diabete gestazionale di allattare naturalmente il proprio bambino almeno per i primi sei mesi proprio per eliminare eventuali conseguenze negative che la malattia ha potuto lasciare nel neonato.

In questo modo al seno il loro bambino per almeno sei mesi, perché in questo modo gli effetti negativi che la malattia ha trasmesso al bebè (per esempio l’assorbimento di livelli elevati di glucosio durante la gravidanza) verrebbero in gran misura riassorbiti.

In questo modo diminuirebbe in maniera considerevole il rischio di diventare obesi con la crescita (lo sapete che è possibile prevenire l’obesità infantile fin dalla gravidanza?).

Allattando al seno per almeno sei mesi la donna aiuta sé stessa e il bambino a riequilibrare il senso di sazietà inizialmente ‘sballato’ a causa dei livelli glicemici nel sangue maggiorati dal diabete: in questo modo, invece, vengono ripristinati valori normali di glucosio nel sangue.

È importante ricordare che le donne che hanno sofferto di diabete gestazionale devono fare il test del glucosio e la misurazione della glicemia tra la sesta e la dodicesima settimana dopo il parto per verificare le condizioni.

Anche per le donne che soffrono di diabete mellito, una patologia cronica che richiede un continuo controllo medico, l’allattamento al seno non è controindicato, ma anzi viene incoraggiato. Tuttavia in questo caso la neo-mamma deve essere perfettamente informata che proprio nel periodo dell’allattamento potrebbe aumentare il rischio di ipoglicemie. Fondamentale, dunque, il consulto medico.

Giornalista per caso e mamma per scelta, da oltre dieci anni mi diletto con la scrittura collaborando con quotidiani della provincia di Latina, emittenti tv e siti web. Poi, nel 2012, lo 'scoop' della mia vita, mio figlio Francesco, oramai la mia principale fonte d'ispirazione. Email: r.recchia@passionemamma.it

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