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Cosa serve per il parto in casa

Alcune donne scelgono di partorire nella propria casa con l’aiuto di ostetriche esperte pronte a giungere nella dimora della futura mamma. Ciò può avvenire in modo confortevole decidendo di farlo fra i cuscini del salotto o a carponi sul letto matrimoniale, nella propria vasca da bagno, ma anche su di una sedia a dondolo o fra le braccia del partner, oppure accendendo delle candele rilassanti o mettendo uno dei dischi preferiti. Qualsiasi sia la scelta, va ricordato che fino alla fine ci sarà sempre l’imprevedibile.

Pure se non si è in ospedale e la propria ostetrica di fiducia arriverà certamente con la sua valigetta degli “attrezzi” medici, bisogna preventivare che far nascere il bebè fra le mura domestiche ha comunque dei rischi e allo stesso tempo dei costi, ma ricordiamo anche che in tempi antichi questa era una pratica quotidiana che avveniva grazie alle levatrici.

Se si opta per questa scelta, si deve ricordare di provvedere ad avere delle cose necessarie per il parto in casa, anche se non serve molto, senza dimenticare chee poi sarà la propria ostetrica a fornire una lista di ciò che ci dovrà essere nella dimora il fatidico giorno.

Generalmente per il travaglio sono indispensabili un elenco di accessori comuni:

  1. Materassini da ginnastica: meglio ancora un vecchio materasso o qualsiasi cosa si abbia di morbido da poter posizionare tranquillamente a terra.
  2. Vecchie coperte e lenzuola: proprio perché nel caso in cui si dovessero macchiare di sangue non vi è alcun problema.
  3. Teli di plastica da imbianchino : utili per proteggere il pavimento, il divano o il materasso del letto.
  4. Qualcosa da usare come supporto: dai cuscini alla corda, oppure ci si potrà mantenere durante le spinte a qualsiasi mobile stabile come il lavandino del proprio bagno.
  5. Borsa d’acqua calda: va posizionata ogni qualvolta che la partoriente avverte un dolore sulla schiena o in altre zone per alleviare le contrazioni.
  6. Cerata: per coprire il letto o il divano.
  7. Una lampada o una torcia movibile: per procurare la luce all’ostetrica.
  8. Stufetta: per riscaldare l’ambiente una volta nato il bebè.
  9. Garze sterili: per le eventuali lacerazioni da pulire.
  10. Assorbenti post parto: così che quando l’ostetrica avrà finito la mamma potrà usarli.
  11. Bacinelle grandi: sicuramente in una di esse verrà messa la placenta.
  12. Tintura madre di calendula: è un disinfettante molto utile soprattutto se ci sono state delle lacerazioni.
  13. Copertine per avvolgere il neonato: così che verrà subito tenuto al caldo.
  14. Bilancia pesa bimbi: la pesatrice per il figliolo servirà proprio per costatarne il peso alla nascita.
  15. Teli e asciugamani: pronti all’uso per qualsiasi evenienza.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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