Shiatsu in gravidanza e dopo il parto: tutti i benefici

Lo shiatsu è un’antica tecnica orientale, ormai ampiamente diffusa in tutto il mondo e apprezzata per la sua capacità di agire dolcemente e con efficacia su mente e corpo. Non si sostituisce alla medicina, ma rappresenta un toccasana per l’equilibrio generale dell’individuo. Non è un massaggio, ma un trattamento capace di attivare il flusso energetico con conseguenti benefici sia a livello fisico che umorale.

Lo shiatsu in gravidanza può essere praticato in sicurezza, con la raccomandazione però di evitare il fai-da-te e rivolgersi sempre a operatori specializzati. La disciplina, infatti, si fonda sui principi dell’agopuntura, ma a differenza di quest’ultima, utilizza la digitopressione. Se fatta senza i dovuti accorgimenti, quindi, potrebbe stimolare troppo l’utero ed essere rischiosa. Per questo se ne consiglia la pratica dopo il terso mese.

Detto questo, i benefici per le donne in dolce attesa sono molteplici e vale la pena prenderli in considerazione per vivere il periodo della gravidanza con la giusta serenità. Innanzitutto, il trattamento può alleviare i dolori alla schiena e al collo, favorire la circolazione, migliorare la digestione e la ritenzione idrica e addirittura intervenire sulle fastidiose nausee mattutine. Stimolando i punti giusti, l’operatore, in presenza di questi disturbi, riesce a regalare alla neo mamma un sollievo inaspettato. Basta un solo un incontro a settimana, fino al fatidico momento della nascita.

Anche in sala parto, l’arte orientale arriva in soccorso della partoriente. Nel momento del travaglio, operata dall’ostetrica, può favorire l’intensificarsi delle contrazioni senza ricorrere alla medicalizzazione. Inoltre, insieme ad una corretta respirazione, rilassa e aiuta ad affrontare al meglio i dolori. Ma non finisce qui. Dopo la nascita, lo shiatsu può essere un fedele alleato per l’allattamento al seno perchè favorisce il flusso del latte e la sua produzione. Tutti questi benefici, diretti alla mamma, naturalmente hanno ripercussioni salutari anche sul nascituro. Lo stesso neonato, anzi, può giovarsi della dolce arte orientale per un armonico sviluppo fisico ed emotivo.

In conclusione, perché praticare lo shiatsu in gravidanza? Beh, dopo questa breve disamina, non mancano certo dei buoni motivi per farlo. Il primo, e il più importante, è che auta a vivere il periodo dell’attesa con spirito positivo e rilassato. Il consiglio, è bene ripeterlo, è quello di affidarsi sempre alle mani esperte dei professionisti del settore, consultando l’Apos (Albo professionale operatori shiatsu).

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