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12 modi per riutilizzare il latte (materno, vaccino, scaduto o vegetale)

Il latte non è soltanto una fonte nutritiva per l’essere umano, ma anche un utilissimo metodo alternativo da adoperare in caso di svariate necessità. In questo articolo vogliamo mostrarvi come riutilizzare questa bevanda applicandola in diverse esigenze. Ecco quindi che il latte avanzato, che sia materno, vaccino, scaduto o vegetale, non deve esser buttato perché nell’ottica del risparmio, e quindi del riciclo può godere di una seconda vita.

  1. Come lucido di scarpe e borse: questi oggetti, se sono in vernice, attraverso una pulizia effettuata con un panno imbevuto e poi strizzato di latte vaccino scaduto, potranno tornare a splendere e a sembrare come nuovi, eliminando persino eventuali graffi presenti.
  2. Per il divano: se la vostra comoda poltrona in vera pelle mostra delle striature, per evitare che queste si spacchino è bene “nutrire” il divano spalmandoci sopra del latte di tanto in tanto, fino al totale assorbimento.
  3. Per l’argenteria, le porcellane, oggetti in rame e ottone: unito al bicarbonato, il latte avanzato può essere un buon detergente per la pulizia domestica di questi preziosi. Addirittura, però, si ritiene che se le tazzine o i piattini di porcellana presentano delle leggere crepe, il latte riesce a risanarle. Basta immergere l’oggetto interessato in un pentolone con all’interno questa bevanda e porre il tutto su di una fiamma bassa per circa 60 minuti. Passato questo tempo, bisogna spegnere il fornello, aspettare il raffreddamento del latte e verificare la scomparsa della crepa.
  4. Irritazioni cutanee: punture d’insetti o scottature solari, possono essere alleviati dall’uso del latte che unito alla farina d’avena può divenire un composto lenitivo capace di diminuire il rossore.
  5. Fertilizzante per le piante: diluito all’acqua dell’annaffiatore può essere utile per la lucentezza delle foglie verdi della determinata pianta.
  6. Smacchiatore: soprattutto se i tessuti sono sporchi di inchiostro, basta pre-trattare il capo tamponando la macchia con una spugna imbevuta di latte, per poi passare al lavaggio in acqua fredda.
  7. Scrub: se mescolate qualsiasi tipo di latte a due cucchiai di bicarbonato, potrete crearvi il vostro scrub naturale da spalmare sul corpo e risciacquare dopo circa 15 minuti.
  8. Maschera per viso e mani screpolate: invece di spendere soldi per le creme idratanti, si può benissimo creare una pomata fai da te, frullando dei frutti come la banana o le albicocche, da miscelare con un quantitativo di latte da spalmare sul corpo una volta compatto, per circa 15 minuti.
  9. Struccante: si definisce latte detergente proprio perché in tempi passati veniva spalmato quello che beviamo per eliminare il trucco sul viso. Quindi prendete del latte vaccino o vegetale, e con un batuffolo di ovatta pulite il vostro volto rigenerando proprio la vostra cute.
  10. Per la cura del bebè: può sembrare insolito ma se il piccino soffre di congiuntivite, alla mamma che allatta, non resta che ricorrere ad un rimedio naturale e cioè prendere una goccina di latte materno da spruzzare all’interno dell’ occhietto arrossato agendo così da collirio.
  11. Come antiveleno: in caso di incidente domestico del bambino che per sbaglio ha ingerito un detersivo, si deve fare bere come primo soccorso, mentre si aspetta l’ambulanza, del latte vaccino possibilmente fresco, che è proprio indicato come anti caustico, ma è da evitare se si è assunto del petrolio, perché potrebbe creare un peggioramento senza svolgere quindi l’effetto di antidoto.
  12. Per far scogliere i muchi: se il bambino è molto raffreddato, si dovrà sciogliere un cucchiaio di miele in una tazza di latte calda, magari subito dopo aver ingerito ciò vomiterà i muchi riuscendo così ad eliminarli senza ricorrere ai medicinali.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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