foto_tosse_neonato

Neonato con tosse: rimedi

Quando il neonato è colpito dalla tosse significa che nelle alte vie respiratorie c’è del muco in eccesso. Il riflesso della tosse serve proprio a liberare il corpo da questo muco. Per far si che il disturbo non evolva in una condizione patologica più grave, è necessario correre ai ripari. Questo non vuol dire farsi prendere dal panico oppure ricorrere immediatamente all’uso farmaci, bensì indagare principalmente sulle possibili cause che possono averla generata, è un passo fondamentale per poi impiegare i rimedi più appropriati.

Sentire il neonato che tossisce specie nel cuore della notte, fa generare ansie e preoccupazioni dei genitori che si sentono impotenti e desiderano immediatamente porre fine al disturbo. Il neonato dal canto suo, ad ogni attacco di tosse, si trova molto a corto di ossigeno e può colorarsi in volto, destando ancor più apprensioni.

Nella maggior parte dei casi, può trattarsi di un disturbo transitorio associato per esempio ad un raffreddore. Infatti soprattutto in inverno, è probabile che il bambino si ammali essendo più frequentemente esposto allo sbalzo termico.

Per curare questo fastidioso disturbo della tosse del neonato prima di passare immediatamente all’uso dei farmaci, che specie in età pediatrica devono essere somministrati con cautela e con la prescrizione del pediatra, è opportuno prendere in considerazione dei rimedi naturali, che possono rivelarsi determinanti nella guarigione. Vediamo quali sono:

  • Umidificare gli ambienti soprattutto quello in cui il bambino dorme è importante per rendere l’aria più facilmente respirabile. Non è consigliato aggiungere sostanze balsamiche, perchè queste, potrebbero irritare. Nel caso si fosse sprovvisti di umidificatore, possono andar bene anche delle salviette bagnate sui termosifoni o dei contenitori riempiti di acqua;
  • areare per bene le stanze è importante per permettere il ricambio dell’aria. Ovviamente si deve avere sempre l’attenzione ed il buon senso di non esporre il piccolo agli inevitabili sbalzi termici, che possono peggiorare le sue condizioni di salute;
  • sollevargli la testa con un cuscino aggiuntivo in modo che il bambino dorma un po’ più sollevato rispetto al solito, per favorire la sua respirazione;
  • l’uso dell’aerosol con una soluzione fisiologica disciolta in vapore, consente di agevolare la fluidificazione del muco e dunque la sua fuoriuscita;
  • fare dei lavaggetti nasali (vedi anche: Come si fa il lavaggio nasale al neonato) per liberare le narici dalle impurità, allergeni, batteri, polvere, insomma tutto ciò che possa ostacolare la respirazione.

Laureata in Psicologia Clinica e di Comunità, adoro il mondo dei bimbi trascorro con loro la maggior parte del mio tempo facendogli da tata. Mi diletto a scrivere per Passione Mamma e ciò mi riempie di gioia e soddisfazione. Sogno di scrivere un libro dedicato al mondo delle donne in dolce attesa, perché ritengo sia davvero straordinario ciò che la natura ci ha donato. Email: f.fiore@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *