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Come riciclare 8 oggetti di prima infanzia quando il bambino cresce

In tempi di crisi non si butta mai niente, al massimo si presta, si regala, si dà in beneficenza, o si passa automaticamente al figlio minore, ma sbarazzarsi nella pattumiera di oggetti che sono serviti per la prima infanzia del bambino di certo viene visto come una sorta di sacrilegio. Ecco quindi che non resta che reinventare il tutto, attribuendo a queste cose, che una volta erano necessarie per il bebè, un doppio utilizzo, che vede un vero e proprio riciclo dello stesso oggetto però per un’altra mansione.

  1. Bilancia per neonato: utile un tempo per pesare il piccolo. La pesatrice, però, non riesce a sopportare determinati chili, infatti, cresciuto il figliolo, questo oggetto può esser riposto in cantina e ripreso ogni qual volta che si decida di partire con l’aereo; dove essendoci la possibilità di portare a bordo un peso massimale, si può monitorare da casa prima dell’imbarco la gravità del bagaglio. Ecco quindi il suo riciclo in bilancia pesa valigie.
  2. Scalda biberon: la sua pratica e soprattutto veloce modalità di riscaldamento, può far trasformare questo oggetto in una potenziale teiera capace di intiepidire l’acqua di infusi e thè.
  3. Seggiolone: se quando il bebè ha iniziato lo svezzamento si è acquistato un modello di sediolone ingombrane, non preoccupatevi, perché staccata la parte della seduta dal tavolino per la pappa, questa potrà diventare una comoda poltroncina per il bambino: da mettere in salotto accanto a quella di mamma e papà, o stesso nella cameretta del figliolo.
  4. Cesta in vimini neonato: il suo riutilizzo è semplice, infatti essa può divenire un porta biancheria, o addirittura se la famiglia è numerosa, può esser usata come cestino per i pic nic, capace di contenere le merende di tutti.
  5. Mobile fasciatoio: generalmente si cerca di acquistarne uno che richiami l’arredamento della stanza dove lo si vuol posizionare. Ciò perché, una volta terminata la sua primaria funzione, si può riciclare in una cassettiera utile per tutti i membri della casa, e non più quindi capace di contenere soltanto creme, borotalco e pannolini.
  6. vaschetta per il bagnetto: può essere stata comprata singolarmente , ma anche interna al fasciatoio, e in questo ultimo caso è comunque estraibile. Il suo riciclo la vedrà impegnata come catino per trasportare i vestiti da stendere allo stenditoio.
  7. Biscotti prima infanzia avanzati: ogni famiglia quando trova una promozione al supermercato, compra enormi quantità del prodotto scontato, e spesso ciò accade per i biscotti usati per il primo svezzamento, che oltre a non piacere più col tempo al bambino ormai cresciuto, hanno anche una scadenza da rispettare. Allora ecco che per non buttarli via, possono esser riutilizzati in cucina per la preparazione di dolci, proprio come la base di un’ottima cheesecake
  8. Tutine, copertne ecc.: se i vari indumenti sono consumati e ridotti talmente male che non possono esser regalati o dati in beneficenza, vanno tagliati e ridotti in stracci per la pulizia della casa, utili proprio per spolverare o per lavare vetri e pavimenti.
  9. Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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