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Come affrontare una gravidanza in adolescenza

Una gravidanza in adolescenza è naturalmente una situazione completamente diversa da una gravidanza in età adulta , consapevole e voluta. Infatti quasi mai una gravidanza in adolescenza è voluta, quasi sempre capita per caso, ma non per questo non può diventare un’opportunità se si decide di portarla avanti. Un’opportunità di crescita e di dare la vita, che è sempre bello a qualsiasi età, anche se sicuramente più complicato quando si è solo una ragazza.

Credo che a molti di noi sia capitato di avere una compagna di scuola delle scuole superiori, o un’amica di un’amica che è rimasta incinta mentre eravamo adolescenti noi: ai nostri tempi insomma! 🙂 Ancora oggi ogni scuola,ogni anno, in ogni parte d’Italia ha credo una ragazza che affronta tale problematica, e questo naturalmente fa pensare e riflettere tutte le coetanee che sono nella stessa scuola o classe o paese.

Se fino a 15 anni fa circa, le gravidanze in adolescenza erano per ragazze che avevano superato quasi sempre i 16, se non i 17 anni, oggi l’età delle gravidanze precoci scende sempre più, anche in Italia. Dato che le ragazze hanno il primo rapporto tra i 14-15 anni, anche le gravidanze in adolescenza avvengono sempre più presto! E nonostante le campagne d’informazione, le gravidanze da giovani aumentano in tutta Europa.

Naturalmente l’argomento non può essere esaurito in un solo articolo, dato i tanti argomenti che dovrebbe toccare. Le conseguenze fisiche, ma anche psicologiche, e anche familiari che un’adolescente incinta deve affrontare, lei e la sua famiglia di origine, che saranno sempre pienamente coinvolte.

Le mamme delle adolescenti incinte saranno le prime che subiranno cambiamenti radicali della propria vita, dopo le figlie, perché prime responsabili delle mancata comunicazione sui rischi e la prevenzione di rapporti sessuali non protetti; o comunque se non “colpevoli” (nessuno lo è!) saranno le prime che subiranno i sensi di colpa di quello che non hanno saputo trasmettere col dialogo alle proprie figlie su questo argomento. Ci è capitano già di parlare dell’importanza del dialogo di una madre, a qualsiasi età, con i propri figli!

Quasi mai la figlia incinta costruirà un nuovo nucleo familiare con il padre del bambino e il bambino, una volta che questo nasce, proprio perché spesso entrambi troppo giovani per mantenersi, ma anche per stare insieme sempre, come una famiglia. E quindi questo significa che la nuova nonna dovrà essere madre di sua figlia, ma anche del nipote che verrà!

L’aumento di responsabilità per tutti, in famiglia, figlia in primis, che possono destabilizzare una crescita già complicata, normalmente negli anni dell’adolescenza appunto.

E poi ci sono le problematiche fisiche, come lo sviluppo non ancora completo del corpo, se la gravidanza avviene prima dei 17 anni, il bacino stretto (con tutte le problematiche del caso), la definizione di gravidanze ad “alto rischio” per quelle che avvengono tra i 12-14 anni di età di una donna, o comunque di rischio “semplice” per tutte quelle che avvengono prima del 17 anni. Questo significa che nessuna gravidanza prima della fine dell’adolescenza è semplice e ognuna può proporre anche grandi problematiche a livello fisico per le mamme e per i bambini.

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Ho iniziato a lavorare per le mamme nel 2007, per un programma televisivo e per vari portali, e le donne mamme italiane mi hanno adottato, anche se non sono ancora una mamma come loro, si sono sentite sempre capite e ascoltate da me (così mi dicevano quando facevo la redattrice tv) e questo mi ha riempito d'orgoglio, oltre che farmi imparare tante cose sulle donne in generale. Scrivere di mamme è una cosa che mi ha messo in contatto con il lato più delicato, ma anche forte della femmine mamme italiane. Email: e.citro@passionemamma.it

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