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Addio pannolino: meglio il water o il vasino?

State cercando di togliere il pannolino al vostro bambino? Avete provato durante le vacanze ma ancora non ci siete riusciti? Vi siete chiesti se sia meglio fargli utilizzare prima il vasino per poi passare al water oppure se non convenga da subito abituarlo a fare i bisogni come i grandi? Oltre all’età, ci sono altri aspetti importanti che vanno considerati prima di chiedere al bambino di rinunciare al pannolino.

Alcuni accorgimenti possono risultare utili per aiutare il bambino ad abituarsi al vasino, ma quando l’impresa diventa davvero ardua, prima di pensare che nostro figlio non sia ancora pronto, possiamo provare a proporgli di utilizzare direttamente il water.

Water e riduttore perché preferirli
Far abituare da subito il bambino al water è sicuramente più comodo, sia perché non è una scelta di transizione come quella del vasino, sia in termini igienici. Per convincere il bambino ad utilizzare il wc si può far leva sul suo desiderio di diventare grande facendogli fare cose da grandi.

Un sistema può essere quello di chiedere al bambino di seguirci in bagno per fargli capire quanto è comodo avere una stanza nella quale ci si può rilassare mentre si fanno i propri bisognini. Magari si può provare a rendere l’ambiente di suo gradimento lasciandogli tenere alcuni libri o piccoli giocattoli, oppure uno stereo per ascoltare cd con canzoni o filastrocche preferite.

Se i vostri dubbi sono relativi alla comodità, in commercio esistono molti riduttori morbidi e colorati, che anche se non sono così divertenti come i vasini, possono comunque rendere la permanenza in bagno più piacevole e comoda. Il vantaggio del riduttore è anche quello di essere trasportabile fuori casa. Per facilitare l’accesso del bambino al wc, si può decidere di mettere a disposizione un piccolo panchetto o sgabello, di modo che riesca a salire e scendere da solo.

Il panchetto può rivelarsi particolarmente utile se il bambino necessita di tempi di permanenza più lunghi, in questo caso può decidere di poggiare i piedi, rendendo la posizione più stabile e comoda. Il panchetto in bagno può essere comodo anche per aiutare il bambino ad arrivare al lavello per lavare le mani o svolgere altre pratiche relative all’igiene personale in modo autonomo.

L’utilizzo del water è sicuramente più pratico in termini igienici, è una scelta che rimane valida nel tempo ed è una pratica che si può utilizzare anche fuori casa, quando sarà sicuramente più facile trovare un wc che un vasino!

Vasino perché è utile
Quando il bambino è ancora piccolo, di solito comunque dopo i 18 mesi, ma già cammina e ci sembra pronto a togliere il pannolino, decidere di fargli utilizzare il vasino è un espediente che troverà sicuramente divertente, soprattutto se decidiamo di acquistarne uno colorato o con una forma spiritosa.

Alcuni bambini preferiscono il vasino perché hanno paura di cadere nel water oppure non accettano di interrompere le proprie attività di gioco per espletare i propri bisogni nella stanza da bagno. Molti genitori preferiscono far utilizzare il vasino anche perché pensano sia più a misura di bambino ed ha il vantaggio che può essere spostato in qualsiasi punto della casa. Abituare il bambino a trovare il vasino nei punti della casa che lui preferisce per espletare i suoi bisogni può essere un espediente iniziale per permettere al bambino di comprendere i suoi bisogni e stimoli fisiologici, ma, inevitabilmente, ad un certo punto, bisognerà convincerlo a cominciare ad usare il water, conviene quindi non indugiare troppo sui tempi di questo passaggio.

Quindi meglio il water o il vasino?
Forzare il bambino nella decisione di togliere il pannolino ad ogni costo o costringerlo nella scelta tra water e vasino è, in ogni caso, sbagliato. Un buon compromesso iniziale potrebbe essere quello di alternare le due soluzioni. Ciò permetterebbe al bambino di acquisire consapevolezza dei propri stimoli senza dover, almeno inizialmente, fare una scelta rispetto alle due soluzioni.

Non esiste una scelta giusta per tutti i bambini. Ogni genitore conosce il proprio bambino ed è bene che adotti le soluzioni che meglio si adattano alle sue esigenze.

Sono un'antropologa culturale amante del buon cibo e della lettura. Mi occupo di comunicazione sia per il web che per la carta stampata. Sono mamma di due meravigliosi monelli dai quali ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e lo racconto su Passione Mamma! Email: v.lodestro@passionemamma.it

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